Trieste, 29 Novembre 2020

Serve il contributo dei centrocampisti in zona gol

18 Novembre 2020 Autore: Roberto Urizio

Un paio di giorni fa abbiamo scritto delle difficoltà offensive della Triestina, squadra che, al netto delle partite da recuperare da alcune formazioni (Unione compresa), risulta la meno prolifica tra quelle della parte sinistra della classifica. Ma a certificare la ridotta propensione al gol degli alabardati non è soltanto il mero conteggio delle reti segnate.

A bucare le difese avversarie, si sa, non devono essere soltanto gli attaccanti. Anche perché, se guardiamo al mero reparto offensivo, nonostante i timori della vigilia la Triestina non se la cava affatto male: quattro gol per Litteri in cinque presenze e tre per Gomez (fin qui sempre impiegato), che ci ha messo lo zampino anche nell'autorete che ha dimezzato le distanze a Salò. Se ci aggiungiamo il gol di Petrella che ha steso l'Imolese, ecco che il bottino delle punte (o affini) non è da disprezzare. Gli attaccanti del Mantova sono i più precisi finora (13 gol) ma quelli alabardati hanno segnato quanto i colleghi del Padova capolista.

Manca il resto. A far esultare i tifosi alabardati sono stati complessivamente cinque giocatori (oltre ai tre già citati, hanno segnato Tartaglia a Cesena e Rizzo ad Arezzo); soltanto la Fermana, peggior attacco del girone B con cinque reti, ha fatto peggio con tre elementi a segno, mentre il fanalino di coda Arezzo ha lo stesso dato della squadra di Gautieri. La Feralpisalò ne ha mandati in rete dieci ed è la migliore del gruppo in questa statistica.

Non ci sono i gol dei centrocampisti. A parte lo spunto di Rizzo in Toscana, gli altri latitano: anche qui, peggio dell'Unione ha fatto solo la Fermana, l'unica a non mandare a segnare alcun giocatore della mediana; il Padova è andato in rete addirittura 12 volte con il suo reparto nevralgico. La rete di Tartaglia al “Manuzzi” è l'unica di un difensore ma in questo caso ci sono quattro squadre senza gol di terzini e centrali (Padova, Sambenedettese, Arezzo e Fermana) e altre sei con una sola segnatura “difensiva” (Mantova, Sudtirol, Modena, Virtus, Gubbio e Fano).


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