Trieste, 29 Luglio 2021

Kart: al mondiale sul Garda è Cornachin il miglior triestino; più indietro Pertot e Lodi

18 Luglio 2021 Autore: Maurizio Ciani

Un sabato con il meglio mondiale del kart a Lonato, sui 1200 metri del circuito internazionale South Garda Karting. Nonostante gli spalti siano purtroppo dovuti rimanere vuoti per le restrizioni in vigore, gli appassionati hanno potuto seguire la rassegna iridata via streaming piuttosto che con il live timing.

45 le squadre, di quattro componenti ciascuna, al via della gara endurance di 12 ore, la quale si è tenuta dalle 10 del mattino alla stessa ora della sera. Per fortuna, rispetto ai giorni precedenti, la pioggia ha concesso una tregua, con solo qualche goccia caduta che comunque si è asciugata rapidamente. Ricordiamo che questo mezzo centinaio di team è stato selezionato tramite un ranking globale del 2020 che contava ben duemila compagini, quindi il livello era altissimo con piloti di grande esperienza.

Tra i tre partecipanti triestini, di cui vi avevamo parlato mercoledì, il migliore è stato Stefano Cornachin, che faceva parte di una scuderia friulana, il Sunlife Racing Team. Cornachin è stato l’incaricato a collocarsi in griglia per gestire la fase iniziale della competizione, ovvero quella più delicata: «Ci eravamo qualificati bene, infatti eravamo noni, poi grazie ad una buona partenza dopo qualche curva eravamo già quinti», ha dichiarato l’ex campione italiano di minimoto, vincitore del titolo per due volte consecutive nel biennio 2017/18. Ad un certo punto il Sunlife era virtualmente argento, ma verso tre quarti di prova, causa un sorteggio sfortunato dei kart – che sono tutti uguali però c’è sempre qualche piccola differenza in termini di velocità – è finito in 7ª posizione. Dopo un finale di nuovo in recupero, Cornachin e compagni hanno concluso in un’onorevole 5ª piazza assoluta.

Un pizzico di delusione invece in casa Andersen Racing, la scuderia del triestino Andro Pertot, che è anche pilota della stessa assieme a Matthias Lodi (nella foto). Dopo un bel lavoro di squadra il quartetto del team Andersen era riuscito ad agguantare il 12° posto, però alcune scelte sfortunate ai box hanno compromesso tutto: «Siamo rientrati sperando pescare le vetture più buone, invece il momento si è rivelato sbagliato e siamo incappati in un loop di kart non top» - ha dichiarato Lodi. «Parliamo di decimi di differenza, non di secondi, ma in una finale mondiale fanno la differenza». Anche questa situazione ha contribuito, negativamente, a scendere in graduatoria fino alla 39ª posizione. Ora il 34enne triestino è nuovamente concentrato sul campionato centroeuropeo di Gran Turismo, con la tappa del prossimo weekend all’autodromo di Grobnik, anche se è ancora alla ricerca di alcuni sponsor per sostenere la trasferta croata.


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