Trieste, 28 Gennaio 2022

Trieste riparte da Rubiera: vittoria preziosa col Secchia

27 Novembre 2021 Autore: Alessandro Asta

Dopo quattro ko di fila, finalmente una boccata di ossigeno vera: la Pallamano Trieste torna a casa dalla trasferta di Rubiera con i due punti in tasca, battendo l’ultima in classifica per 26-34. Ed è una vittoria che fa morale, con i biancorossi ad approfittare di tutte le difficoltà della “cenerentola” della massima serie nazionale. Una vittoria che fortunatamente fa ripartire i giuliani, sempre invischiati nei bassifondi di classifica ma finalmente vincenti in un momento terribile a causa di assenze e infortuni.

Ci vogliono cinque minuti prima del primo gol dei padroni di casa: Trieste parte bene, con l’uno-due di Bratkovic e Visintin, ma subiscono il pari al 6’ e si arenano per diverse azioni offensive prima di subire il vantaggio del Secchia con Versakovs. È Radojkovic a togliere le castagne dal fuoco all’8’, un altro sette metri segnato da Bratkovic e la doppietta di Pagano riportano avanti i biancorossi al 14’ (4-6). In mezzo a una moltitudine di palle perse da ambo i lati, Trieste ha il merito di essere più lesta in seconda fase: quattro i gol di margine dei giuliani a metà gara, Zoppetti fa il suo in porta e Rubiera rimane in rottura prolungata subendo anche il -6 di Stojanovic (4-10). Nel loro momento migliore, gli ospiti dilapidano però quasi tutto il gap accumulato: break del Secchia di 5-0 a riequilibrare le sorti di un match che sembrava già indirizzato in mani alabardate. Trieste la raddrizza nuovamente nei minuti finali, con i gol di Jan Radojkovic e Pernic a rimettere Rubiera a debita distanza: per quanto visto nel primo tempo, l’11-16 del 30’ è un gran bel affare per i biancorossi.

La squadra di Fredi Radojkovic dà una spallata veemente alle velleità emiliane a inizio ripresa: con l’ottima verve di Pagano, Bratkovic e Visintin Trieste vola a +9 in un baleno (12-21). Il Secchia prova a rimanere in partita con un 2-0 di break, ma le palle perse dei padroni di casa mettono a disposizione su un piatto d’argento diversi contropiedi vincenti agli ospiti (14-23 al 38’, time-out Rubiera). La difesa biancorossa regge bene contro un attacco avversario confusionario e con poche idee: a un quarto d’ora dalla fine resta il +9 e di sussulti nel punteggio e nell’inerzia ce ne sono davvero pochi da lì sino al termine. Dapiran consegna il vantaggio in doppia cifra al 51’ (18-28) e il match si incanala definitivamente (e fortunatamente) in mani giuliane, con gli ultimi minuti utili solamente a rimpinguare il computo dei gol.

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RUBIERA 26
TRIESTE 34

(primo tempo 11-16)

RUBIERA
Rivi, D. Bartoli 1, Benci 3, Bortolotti, Versakovs 5, Pedretti, Barbieri, Oleari 4, R. Bartoli, Salati, Giubbini 1, Bonassi 2, Voliuvach, Patroncini 5, Garau 5.
All. Galluccio

TRIESTE
Milovanovic, Zoppetti, J. Radojkovic 4, Aldini 1, Dapiran 2, Mazzarol, Nocelli, Pernic 4, Urbaz, Milovanovic, Di Nardo 2, Parisato 2, Visintin 3, Stojanovic 4, Sandrin 1, Pagano 5, Bratkovic 6.
All. F. Radojkovic

ARBITRI: Schiavone e Nicolella


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