Trieste, 27 Maggio 2022

Salernitana salva, sospiro di sollievo per gli ex Unione

02 Gennaio 2022 Autore: Gabriele Lagonigro

Mille chilometri di distanza ma un filo comune che, in modo casuale (o forse no) ha spesso unito le due piazze. Della Salernitana e del suo salvataggio last minute si è parlato tanto a cavallo di Capodanno, e ben venga l'intervento del nuovo patron Iervolino, che se non altro ha evitato una Serie A dimezzata a metà campionato. Sarebbe stata un'onta internazionale di cui il nostro calcio non avevo certamente bisogno. Se gli amaranto riusciranno anche a salvarsi sul campo lo scopriremo in primavera, ma intanto il fondatore di Pegaso ha evitato una figuraccia al pallone tricolore.

Ma che c'entra, appunto, Salerno con Trieste? Niente, se non fosse per gli ex che, da una parte e dall'altro, hanno spesso vestito le due maglie. Il più emblematico è il caso dell'attuale d.s. campano, che ha rappresentato Lotito all'Arechi ma che per la sua lunga esperienza potrebbe anche essere confermato dalla nuova proprietà. Il riferimento è ad Angelo Fabiani, ve lo ricordate? Al Rocco lo si è visto per poco, ma quel poco contribuì quasi al grande salto dell'Unione in Serie A. Era il 2002/2003 e l'attuale direttore sportivo della Salernitana affiancò Berti nella costruzione della squadra dei miracoli. Delfino di Luciano Moggi, che all'epoca aveva buoni rapporti con l'Alabarda, lasciò poi Trieste per ottenere la Serie A col Messina, trasferirsi al Genoa e finire negli anni successivi nel tritacarne di Calciopoli.

Ma c'è un po' di ex Unione anche in ambito tecnico. Il vice-allenatore della Salernitana, numero due di Colantuono, è Gianfranco Cinello (nella foto di Udinese.blog), attaccante di Fagagna, diciotto gol al vecchio Grezar fra il 1985 e il 1988. Il rosso iniziò la carriera di mister sulle panchine di Sevegliano, Rivignano e Pozzuolo ma ha collaborato anche con Milan, Real Madrid e Napoli. Nel 2011 diviene l'allenatore degli Allievi nazionali dell'Udinese e successivamente il responsabile di tutte le giovanili bianconere.

Il trait d'unione fra Trieste e Salerno vale anche all'inverso. L'attuale amministratore unico alabardato, Mauro Milanese, ha indossato la maglia amaranto nel 2007/2008 collezionando 28 presenze e contribuendo alla promozione in Serie A dei campani. Sulla panchina, guarda caso, sedeva Andrea Agostinelli, un altro ex. Ed il preparatore atletico era l'indimenticato Billy Marcuzzi, il “prof” dell'Unione scomparso a novembre. Destini incrociati, nonostante la distanza.


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