Trieste, 05 Ottobre 2026

Ai "Clanz" il tour de force di Sterni e la conferma della Piazzi

04 Ottobre 2026 Autore: Maurizio Ciani

Forse non tutti sanno che i tesserati Fidal non possono partecipare a due gare nello stesso giorno, salvo piccole eccezioni; i motivi sembrerebbero (comprensibilmente) legati alla medicina dello sport e alla sicurezza degli atleti. Così oggi Riccardo Sterni non ha potuto prendere parte sia alla “Su e Zo pei Clanz” delle 9.30 sia ai campionati italiani di 10 km su strada di Grado che si sono svolti, per la sua categoria, in tarda mattinata. Il portacolori dell’Evinrude-TrailAmo, che non ha bisogno di presentazioni nell’ambito podistico locale, ha prima vinto la tappa di Bagnoli del Trofeo Trieste, curata dal Circolo Fincantieri-Wartsila, dopodiché si è precipitato nell’Isola d’Oro per un “defaticamento” di 5 km nel contesto tricolore. Sterni è parso molto soddisfatto di questo tour de force – incominciato già ieri con il successo alla 6ª Corsa tra i Vigneti, una 5 chilometri che si è tenuta a Prepotto, sul Carso –, una sorta di rush finale in attesa di un lieto evento: «Dopo la nascita di mia figlia prenderò una pausa dalle manifestazioni per godermi i suoi primi mesi».

Tornando alla prova odierna di 9,2 km, il continuo saliscendi centrale, in buona parte su sterrato, ha messo a dura prova i 229 arrivati. Allo start era stato Piero Todesco della Podistica Fiamma a prendere le redini, fino al muro di Lacotisce del 6° chilometro. Poi Sterni lo ha sopravanzato con uno strappo secco, gestendo il margine fino al traguardo: 32’34” e 32’46” i tempi dei primi due. Bella lotta per l’ultimo gradino del podio, con due Matteo a contenderselo: Smillovich della Trieste Atletica ha fatto la differenza su Novi dell’Evinrude nel lungo tratto asfaltato finale che costeggia lo stabilimento industriale: 33’02” e 33’28” i rispettivi crono. E pure per completare la top five c’è stata battaglia: in questo caso Gianluca Sclip della Polisportiva Triveneto (33’41”) ha avuto la meglio su Pietro Liguori della Trieste Atletica (33’50”).

Tra le donne, nuovamente dopo la scorsa settimana a Duino, ha fatto valere le sue doti nel trail Martina Piazzi dell’Evinrude; una condotta di gara impeccabile, che l’ha vista in testa dal principio alla fine, chiudendo in 40’47”. Al suo inseguimento inizialmente si era messa Lara Milano dei Free Runners, ma anche in questo caso l’ascesa di Lacotisce, sulle pendici del monte Usello, si è rivelata topica. Iolanda Silvestri, messinese che da 8 anni si è trasferita nel capoluogo giuliano per motivi di lavoro, è passata da quarta a seconda in un amen. Per lei il primo podio assoluto, in 41’11”: «Avendo smontato notte, mi sentivo motivata a terminare il prima possibile», ha dichiarato scherzosamente l’infermiera che indossa la casacca della Trieste Atletica. Il bronzo in 41’34” è andato a Ludovica Mei, bolognese di cui avevamo già parlato in occasione del Grubla Trail. Lara Milano ha concluso quarta (41’42”), seguita da Valentina Pinzelli della Fincantieri-Wartsila (42’14”).

Nella graduatoria di società, primi a pari merito sono risultati i Free Runners e il Gruppo Generali con 31 classificati; terza l’Asd Val Rosandra con 26.

Si ringrazia Maurizio Cudicio del Gruppo Sportivo San Giacomo per la foto della partenza.


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