3, 2, 1! È il conto alla rovescia che talvolta gli speaker scandiscono al microfono, prima di una partenza, ma anche la scalata di Raffaele Sdrigotti sul podio del Trofeo Generali. Era il 2023 quando un giovane in casacca della Trieste Atletica, proveniente da Aiello del Friuli, giunse a Duino pensando di cimentarsi in una pianeggiante corsa su strada. Invece no! Questo appuntamento, che rientra nel circuito del Trofeo Trieste, è un mini trail di 7 km, senza particolari “grembani”, tuttavia in prevalenza sterrato e sconnesso (vedi la scarpa distrutta di Alessandro Ambrosi). Allora Sdrigotti si classificò terzo, l’anno scorso secondo e, finalmente, stamani il 21enne ha centrato il bersaglio grosso trionfando in 26’02”.
Per la piazza d’onore Piero Todesco della Podistica Fiamma ha cercato di mettere in cascina secondi preziosi nella prima metà di gara, con il gap con Matteo Novi dell’Evinrude che ha sfiorato il mezzo minuto. Al 5° chilometro la discesa più lunga e tecnica dove le doti del fondatore del gruppo TrailAmo sono emerse, consentendogli di sopravanzare Todesco. Quest’ultimo ha sperato di tornare sotto nell’ultimo mille su asfalto, ma si è dovuto accontentare del bronzo: 26’25” e 26’32” i due rilevamenti finali. Interessante altresì la battaglia per il quarto posto: Marco Moretton del Cral Sincrotrone oggi non aveva buone sensazioni, così è partito cauto, “giocando di esperienza”, come ci ha riferito. La sua rimonta lo ha portato, allo scollinamento prima del tratto più pendente che riconduceva al traguardo del Conad Superstore, fino al quarto gradino della graduatoria; dopodiché Marko Vizintin dell’Evinrude – che non siamo riusciti a intervistare in quanto è “scappato” in Slovenia per partecipare a una gara sociale di ciclismo… anche se lui stesso non sa di quale società – è sceso a tutta riprendendosi la posizione e chiudendo col tempo di 27 minuti netti, con 3 secondi di margine su Moretton.
Era nell’aria che, al femminile, prima o poi si sarebbe assistito al primo acuto di Martina Piazzi; e così è stato! La portacolori dell’Evinrude stamani non ha avuto rivali, se non un piccolo timore quando le si è affiancata Lara Milano dei Free Runners. Martina non ci è stata e ha subito rilanciato l’azione, con i segmenti con dislivello negativo che nuovamente si sono rivelati cruciali. La Piazzi, che recentemente ha acquistato una nuova bici da corsa e punta, magari l’anno prossimo, a partecipare a un triathlon, ha vinto in 33’25”. Lara Milano, la quale vanta 18 primavere in più, è stata comunque eccezionale col suo secondo crono di 33’48”. Erano esattamente cinque anni (e un giorno) fa, quando Valentina Pinzelli conquistava il suo primo podio assoluto: sulle pendici del monte Ermada la tesserata del Circolo Fincantieri-Wartsila è riuscita a ripetersi, terminando terza in 34’28”. Hanno completato la top five Antonella Sabatini dell’Atletica Monfalcone e la ventenne cussina Arianna Ulian, rispettivamente in 34’39” e 36’01”.
Tra le società hanno primeggiato gli organizzatori del Gruppo Generali con 37 arrivati, davanti ai Free Runners (29) e alla Fincantieri-Wartsila (25). Ricordiamo che con questo evento, come anticipato un paio di settimane fa, i 350 partecipanti – inclusa la non competitiva – hanno contribuito alla beneficenza per i reparti di oncologia ed ematologia dell’ospedale Maggiore. Infine un plauso alla famiglia Gerusina, con bisnonno Fulvio presente sulla finish line, Matteo che ha fatto da apripista sulla moto da cross, mentre Mauro la scopa. Quest’ultimo ha precisato: «Alla distribuzione dei pacchi c’erano mia moglie Marisa e mia nuora Giulia, al ristoro mia sorella Arianna e mio cognato Sergio. Presente pure il pronipote Tommaso, che seguirà le orme del bisnonno... alla fine, tutti Gerusina!»
Si ringrazia Pino Mandorino per la foto dello start.