Trieste, 27 Novembre 2022

Unione, sei da primi posti. Ma solo per media spettatori

24 Novembre 2022 Autore: Gabriele Lagonigro

Quarta per monte ingaggi e sesta come media spettatori. C'è un'altra classifica che pone l'Unione al vertice di Serie C ma non è quella dei risultati maturati sul campo, purtroppo.

Se le spese della società per gli stipendi dei calciatori avevano destato abbastanza scalpore in città, con l'Unione dietro solo a Crotone, Entella e Vicenza su 60 club di categoria, a nobilitare la piazza alabardata (più che la squadra) è il tifo fin qui palesato allo stadio dai supporter della Triestina. Analizzando i dati dei tre gironi, emerge infatti che solo cinque società hanno avuto fin qui più pubblico.

A comandare la graduatoria risulta il Cesena, che supera addirittura quota 8 mila presenze a gara. Praticamente appaiate al secondo posto ci sono Catanzaro e Vicenza, che sfiorano i 7.300 spettatori di media. Al "Menti", sabato scorso, per il derby con l'Unione, ce n'erano oltre 8 mila. Quarta la Reggiana con più di 5.400, quinto il Foggia (5.081) e sesta appunto la Triestina con 4.700. A seguire tre società del girone C, a conferma che quello meridionale attira sempre più appeal: Crotone, Avellino e Pescara, tutte attorno ai 4.300. Il Padova (con 3.800) chiude la top ten.

Il dato clamoroso è che nel raggruppamento A, quello degli alabardati, su 20 club iscritti ben 13 non superano i mille tifosi ad incontro con sette società che hanno 500 o meno spettatori di media. Numeri inquietanti che dovrebbero far riflettere i vertici del calcio: non sono troppi 60 sodalizi professionisti in terza serie?


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