Come dopo l’Obermais. Dopo una vittoria la Triestina sfodera una prestazione disastrosa, lasciando strada libera al Mestre a cui basta un approccio aggressivo alla partita per metterla subito in discesa e vincerla 2-0 senza sudare.
Non c’è il match winner di domenica scorsa Lupi ma si rivede Delgado, davanti Vranic affianca Vianni. Parte malissimo la partita della Triestina, sotto già al 2’ quando Brandi riceve troppo facilmente in area e fulmina Borra con un diagonale rasoterra. La reazione degli alabardati è poco convinta, anche se porta Delgado a conclude male da buonissima posizione, e al 17’ il Mestre ha una grande occasione con Longo, che manca il bersaglio solo davanti al portiere. Il secondo gol ospite arriva al 22’: ancora Brandi colpisce tutto solo di testa su un corner che riesce a rimbalzare in area senza che nessuno intervenga. Due minuti dopo altra dormita difensiva, ma Borra riesce a mettere in corner la zuccata di Brandi. Due colpi di testa di Vranic non bastano a mettere in discussione la superiorità mestrina, contro una Triestina in palese difficoltà. Fischi del “Rocco” all’intervallo, decisamente giustificati.
Fontana prova a cambiare l’inerzia della partita inserendo Borello per Ba e schierando la squadra con Vranic largo. Ci prova Beltrame, fermato da Kolgecaj, poi proprio Vranic non trova la mira giusta dopo essere rientrato sul destro. Ma la spinta alabardata è un fuoco di paglia e si torna ben presto ai ritmi cadenzati che non fanno male al Mestre. Delgado ha autonomia limitata e a metà ripresa viene sostituito da Demarco (a sinistra va Giusti), qualche minuto dopo entra anche Di Gilio per Ferretti, quindi Sorrentino al posto di Bonaccorsi che sembra una mossa dettata dalla disperazione più che da qualche idea. Ma ad andare vicino al gol è ancora il Mestre, con un colpo di testa di Vlahovic su cui è bravo Borra a intervenire. Borello ci prova dalla distanza ma non inquadra la porta, Vona di testa centra la traversa mentre la curva intona cori di scherno (“Fontana portaci in Europa” e “Torneremo in Serie A”) e chiede di onorare la maglia. L’ennesimo punto basso di una stagione i cui pericoli non vanno sottovalutati.
TRIESTINA - MESTRE 0-2
GOL: 2’ pt e 22’ pt Brandi
TRIESTINA: Borra, Bonaccorsi (29’ st Sorrentino), Ferretti (27’ st Di Gilio), Beltrame, Giusti, Delgado (22’ st Demarco), Vranic, Vona, Vianni, Ba (1’ st Borello), Moschella. (Turrini, Torregiani, Caccioppoli, Borello, Floreani, Bassini). All. Fontana
MESTRE: Kolgecaj, Avdullari, Brandi (27’ st Trovade), Soprano (11’ pt De Pace), Trombetta, Longo (9’ st Vlahovic), Legal, Verzeni (18’ st Garavini), Valente, Ronaldo (9’ st Sabba), Mudadu. (Sinskas, Banegas, Bozza, Greco). All. D’Amore
ARBITRO: Gabriele Iorfida di Collegno (assistenti Andrea Mapelli di Treviglio e Mattia Malerba di Cinisello Balsamo)
NOTE: ammoniti Vranic; calci d’angolo: 4-9; minuti di recupero: 1’ e 4’