È ufficiale il passaggio di Artur Ionita all'Arezzo. Lo comunica la Triestina Calcio, confermando la cessione a titolo definitivo del centrocampista moldavo. Ionita è arrivato in alabardato un anno fa, risultando fondamentale nella rincorsa salvezza della passata stagione e guadagnandosi i galloni di capitano in questa prima parte di campionato, in cui è risultato sempre tra i migliori: per lui, complessivamente, 32 presenze e 9 gol (l'ultimo proprio tre giorni fa) con l'Unione.
“Ad Artur, esempio di professionalità e di dedizione alla causa – si legge nella nota ufficiale della società -, il club rivolge il ringraziamento per l'impegno quotidianamente profuso, insieme al più sincero e sentito in bocca al lupo per il prosieguo della sua prestigiosa carriera”.
La cessione di Ionita (tutt'altro che un fulmine a ciel sereno) è la dimostrazione che la società intende fare un mercato, per quanto possibile, dedito all'incasso più che al rinforzo della squadra. Una scelta che può pure risultare comprensibile, considerata la situazione disperata di classifica della Triestina. Il rammarico, semmai, è in prospettiva perché, a dispetto dei 35 anni, il giocatore sarebbe rimasto volentieri a Trieste e non avrebbe chiuso la porta nemmeno a una ripartenza dalla Serie D. E avere il leader che Ionita ha dimostrato di essere in queste due ottime mezze stagioni sarebbe stato un punto di partenza davvero importante.