Trieste, 17 Giugno 2024

Speggiorin e Strukelj nel settore giovanile alabardato

06 Giugno 2024 Autore: Roberto Urizio

Fabiano Speggiorin e Mark Strukelj entrano a far parte della struttura che si occupa del vivaio della Triestina. Lo ha comunicato la stessa società alabardata, sottolineando come Speggiorin sarà responsabile scouting del settore giovanile, mentre a Strukelj è stato affidato il ruolo di responsabile dell’area tecnica.

Speggiorin, classe ’51, dopo una carriera da calciatore con oltre 100 presenze in Serie B, ha acquisito una quasi trentennale esperienza a livello dirigenziale con Reggiana, Inter e Venezia, ricoprendo il ruolo di responsabile dello scouting giovanile sia in nerazzurro che in arancioneroverde nelle ultime tredici stagioni. Strukelj non ha bisogno di molte presentazioni nella sua città natale; classe '62, dopo una importante carriera da calciatore ha avuto un percorso ventennale come vice di Attilio Tesser.

“Sono persone che conosco da tanti anni, poter lavorare con professionisti come loro è solo una cosa positiva per il club, oltre che un onore per me – assicura il responsabile metodologico del settore giovanile alabardato, Bojan Kurjakovic -. Con il loro contributo, sono sicuro che si potranno creare i presupposti per un settore giovanile Triestina di livello importante nei prossimi anni. Correttezza, organizzazione e disciplina sono concetti ed obiettivi che intendiamo prioritari per la crescita di tutta la filiera, riteniamo che non possa esserci scelta migliore che l’inserimento di Fabiano e Mark per poterli perseguire nel lungo periodo“.

“Gli spazi per poter lavorare e produrre le nostre competenze sono fondamentali – sottolineano Speggiorin e Strukelj -. Crediamo ci siano davvero tutti i presupposti per fare un grande lavoro, puntando a un’analisi di quanto sviluppato indicativamente nel prossimo biennio o triennio. Le idee ci sono, l’obiettivo è creare i presupposti per metterle in pratica, sviluppando un percorso solido, importante e di lunga durata. Il club è ambizioso e in quanto tale non può esserlo solo in una specifica area. Concretezza non è solo vincere una partita, è dare solidità a tutto quello che si fa, con la consapevolezza che dietro le quinte, partendo dai livelli più giovani della filiera, si lavora per portare poi il club ad esprimersi al massimo in tutti i settori”.


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