Trieste, 22 Luglio 2026

Santoni: "Buon test per l'autostima. Ho chiesto un centrale mancino e un esterno destro"

21 Luglio 2024 Autore: Roberto Urizio

Soddisfatto Michele Santoni per la prova della sua Triestina contro la Lazio, al di là del pareggio finale: “Abbiamo giocato contro una squadra dal tasso tecnico superiore, l'importante era far vedere che lavorando insieme e mettendoci energia potevamo rendere loro la vita più difficile – afferma l'allenatore alabardato -. Lo abbiamo fatto trovando il pareggio e andando anche vicini alla vittoria: un ottimo test per crescere in convinzione a autostima. Ho visto una squadra che non ha quasi mai buttato via la palla ed è una buona base per fare ancora meglio. Ho chiesto ai ragazzi di fare questo, venire qui ad abbassarci e basta non ci avrebbe dato niente nel nostro percorso, vogliamo fare risultato giocando in un determinato modo, naturalmente ci sono cose che possiamo fare meglio, ma volontà e energia sono state da dieci e lode da parte di tutti. In questa fase dobbiamo continuare a lavorare per migliorare il possesso di palla, che in questo momento può anche sembrare fine a se stesso perché fai fatica a trovare l'ultima giocata, ma ci sta in una partita come quella di oggi. Ma in due settimane di lavoro siamo già a buon punto”.

Ci saranno ancora cambiamenti nella rosa: “Difficile parlare di mercato dopo l'energia messa oggi da tutti, ma al momento abbiamo solo Rizzo come mancino al centro della difesa e ne vorrei un altro ed è una richiesta su cui la società sta lavorando – spiega Santoni -. Inoltre manca un esterno alto a destra, altrimenti deve farlo Gunduz che è fuori ruolo in quella posizione. Lescano? Finchè i giocatori danno il 100% faccio affidamento su di loro, con Facundo ho creato un rapporto stupendo. Poi il mercato ha le sue dinamiche, ma per me lui è un giocatore importante, sarebbe assurdo non sfruttare il capocannoniere del campionato”.

Prima uscita alabardata per Idriz Voca, che sottolinea come “la proposta della Triestina mi ha convinto dall'inizio. Questo modulo lo conosco e mi piace il modo di giocare che chiede il mister. Sono arrivato mercoledì, ho fatto due allenamenti con la squadra, dobbiamo imparare a conoscerci ma l'approccio è stato positivo. A Cosenza ho giocato centrale, mezzala, esterno, mi piace fare il play, cerco di fare più cose possibile, sia in fatto di costruzione che di contenimento”.

Secondo Aljaz Struna, “questa partita ci dà fiducia nel lavoro che stiamo portando avanti. La squadra cambierà ancora, lo sappiamo, ma chi rimane e chi arriverà deve avere l'obiettivo di andare in Serie B. Si è visto il lavoro fatto con il mister nel possesso palla, questa è la strada, ma ovviamente ci sono ancora tanti margini di miglioramento. L'obiettivo è divertirci con la palla, il calcio è bello quando controlli il gioco e devi anche correre meno per rincorrere gli altri”.


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