Trieste, 16 Aprile 2024

Rosenzweig blinda Bordin e organigramma: "Non sono previsti cambiamenti"

26 Febbraio 2024 Autore: Roberto Urizio

L'attesa conferenza stampa di Ben Rosenzweig in realtà non porta con sé grandi novità, se non la conferma che sa di blindatura per Roberto Bordin e per lo staff che ha gestito fin qui le sorti della Triestina. “I nostri obiettivi sono a lungo termine” ripete come un mantra il presidente alabardato, che sottolinea anche la volontà “di lasciare un'eredità importante a livello di strutture e per questo stiamo costruendo un dialogo con le istituzioni per la gestione del 'Rocco' e la realizzazione di un centro sportivo a Muggia. Il tutto partendo da sfide difficili lasciateci dalla precedente società, ma posso garantire tutto l'impegno mio e dello staff per raggiungere i nostri scopi”.

Rosenzweig non nasconde che “ci sono stati alti e bassi, sono state prese decisioni non comunicate bene e che hanno creato malumore tra i tifosi, me ne assumo la responsabilità e farò il massimo per migliorare anche sotto questo aspetto e nell'imparare il mondo del calcio italiano”. Lo sguardo al lungo periodo non tralascia la situazione attuale. “Vogliamo vincere più partite possibile, arrivare bene ai play-off e provare a salire in Serie B. Non chiedo fiducia cieca ma tempo per lavorare, non solo valutando i risultati dell'ultimo periodo. La Serie C è un modello di business complicato, non è nostra intenzione rimanerci, ma vogliamo creare un successo duraturo e sostenibile”.

Spazio ovviamente anche alla guida tecnica, che non è in discussione per Rosenzweig: “È troppo presto per parlare di risultati. Purtroppo al momento non si sono manifestati ma sono sicuro che arriveranno e che Bordin sia l'allenatore giusto. Ho il massimo rispetto per Tesser, ma le decisioni vengono prese attraverso un confronto quotidiano su aspetti che non sempre sono evidenti all'esterno. Come presidente, resto convinto che abbiamo fatto la scelta giusta per il club, tra un anno torneremo a sederci qui e lo vedremo”.

Il numero uno dell'Unione assicura che si sarà benefit per i tifosi che non hanno potuto godere dell'abbonamento o che si sono dovuti sorbire chilometri per andare a Fontanafredda e si limita a dire che ci sono “progetti di alto livello” per quanto concerne la futura gestione dello stadio di Valmaura. Ancora nessuna novità sull'eventuale impianto dove giocare i play-off, con l'impegno “a non vedere più situazioni del genere in futuro. I lavori sul manto erboso consentiranno anche di avere concerti e altri eventi senza creare problemi alla Triestina”.

Il momento complicato a livello di risultati non scalfisce la fiducia del presidente sullo staff: “Non sono previsti cambiamenti a livello di organigramma. Siamo in un processo di apprendimento e crescita, dobbiamo migliorare, ma è quasi impossibile ottenere risultati senza superare qualche difficoltà”.


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