Trieste, 16 Settembre 2021

Pavanel: "Domenica partita tra due squadre che puntano al vertice"

15 Settembre 2021 Autore: Roberto Urizio

Padova – Triestina è sempre una partita sentita per entrambe. E lo sarà anche per Massimo Pavanel, quest’anno allenatore dei biancoscudati ma il cui legame con Trieste e l’Unione rimane indissolubile. Il match arriva presto per essere decisivo, ma è comunque un confronto significativo tra due potenziali protagoniste del girone A.

Mister, che partita sarà?

Spero sia una grande gara, tra due squadre che cercheranno di vincere e che puntano al vertice del campionato.

C’è anche la Triestina tra le favorite alla vittoria finale?

Per qualità della rosa e dello staff tecnico e per investimenti della società metto anche la Triestina tra le favorite, in un gruppo che comprende noi, il Sudtirol e qualche altra squadra come Pro Vercelli, Feralpisalò e Lecco, senza trascurare l’Albinoleffe.

Il Padova ha avuto una partenza positiva. Anche da favoriti, non è scontato.

Vero, non c’è mai niente di scontato ma siamo soltanto alle primissime battute, per cui ogni risultato non è poi così determinante ai fini della classifica che vedremo alla fine. Partire bene è comunque una buona iniezione di fiducia e di consapevolezza.

Che ambiente hai trovato dopo la delusione dell’anno scorso?

Ho visto tanta voglia di ripartire, pur se scottati dalla stagione passata. Sappiamo che l’obiettivo è quello di stare al vertice e faremo di tutto per rimanerci.

Ci sono delle analogie con quanto vissuto a Trieste dopo la finale con il Pisa?

Direi che si tratta di situazioni diverse. A Trieste ho passato in prima persona il passaggio da una stagione all’altra, qui sono subentrato in estate e quindi il coinvolgimento emotivo è diverso e posso valutare la situazione con più distacco.

Che Triestina ci sarà di fronte domenica?

Difficile dirlo, anche perché la Triestina ha giocato solo due partite, di cui di fatto solo una con la rosa attuale. Rimane comunque un avversario di primissimo livello.

E che Padova vedremo? Quali sono i vostri punti di forza?

Quelli ovviamente li tengo per me…

Il cambio di girone è stato un bene o un male per le due squadre?

Forse si sono perse un paio di società importanti e ambiziose come Modena e Reggiana, ma anche nel gruppo A non mancano le formazioni di livello, senza contare che qualche sorpresa viene sempre fuori e che giocare anche con le squadre sulla carta meno quotate è sempre complicato, indipendentemente dal girone.

In estate sono uscite varie destinazioni possibili. Cosa ti ha fatto scegliere Padova?

Durante il mercato vengono sempre fuori voci e ipotesi. Alla fine chi ti vuole davvero ti prende, e qui mi hanno voluto. Ma guardarsi indietro non serve, guardo al presente e al futuro, che per me oggi sono il Padova.


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