Trieste, 08 Agosto 2026

Mestre, Luparense, Cjarlins e Clodiense le avversarie più quotate per salire di categoria

07 Agosto 2026 Autore: Gabriele Lagonigro

Mentre l'Unione prosegue la propria preparazione allo Zaccaria in attesa del debutto in Coppa Italia il 23 agosto sul campo del LME di Lavariano e Mortegliano, c'è curiosità fra gli addetti ai lavori che si interrogano sulle squadre favorite nel girone D della Serie D.
Da uno sguardo alle rose e dalle opinioni raccolte fra gli addetti ai lavori, le compagini più attrezzate potrebbero essere cinque. Fra queste ci mettiamo anche la Triestina, non solo per il blasone del club ma soprattutto per la serietà con cui il d.s. Delli Carri ha operato nella sua precedente esperienza al Rocco. Sull'Alabarda naturalmente pende come una spada di Damocle l'eredità economica costituita da molti debiti e nessun credito ma se la proprietà riuscirà a risanare il club e a investire qualche altro dollaro, la formazione di Fontana potrebbe dire la sua.

E l'altro quartetto da chi è costituito? Mestre, Luparense, Cjarlins e Clodiense. Ma occhio anche al Legnago, giunto secondo nello stesso raggruppamento a maggio, e al Conegliano, che dopo il settimo posto del 2025/2026 si è parecchio rinforzato.

Il Mestre rappresenta naturalmente la realtà più grossa, dal punto di vista urbano, assieme a Trieste. La scorsa stagione chiuse quarto. Il nuovo allenatore D'Amore punterà a un campionato di vertice con una programmazione solida e ambizioni di crescita a medio termine per la piazza. La Luparense ha messo a segno colpi importanti: su tutti quello di Mattia Minesso (in foto), ex alabardato che scende in D dopo aver realizzato 11 gol nell'ultima annata all'Arzignano in C. E' decisamente tosta anche la rosa dei friulani del Cjarlins: il patròn Zanutta si è assicurato il difensore Pavan dal Cittadella, dove ha militato per sei stagioni in B, il centrocampista Branca dal Milan Futuro, l'attaccante Djily Diaw, anche lui dal Cittadella e soprattutto l'esperto Tremolada, ex Pordenone e l'anno scorso protagonista nella promozione in C della Folgore Caratese. La Clodiense infine arriva dal terzo posto a un solo punto dalla seconda, ha mantenuto l'ossatura e aggiunto elementi di spicco che dovrebbero permetterle di provare a vincere il torneo.

Questa è, almeno in teoria, la griglia di partenza. Quattro o cinque squadre che partono più o meno alla pari in quello che, all'apparenza, potrebbe essere un campionato decisamente combattuto.


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