Trieste, 01 Gennaio 2026

Le pagelle di metà stagione: sofferenza soprattutto in attacco

27 Dicembre 2025 Autore: Roberto Urizio

Una squadra che la sua parte la sta facendo, nonostante i numerosi handicap fin dall'estate. In campo la Triestina soffre soprattutto in attacco, a centrocampo mancano alternative (ma i titolari viaggiano su buoni standard), dietro i problemi sono soprattutto numerici, considerati gli infortuni che hanno fermato tre titolari.

Matosevic 6+: pregi e difetti sono noti; qualche errore iniziale, ma con personalità è uscito alla distanza compiendo anche interventi decisivi
Silvestro 6: quando ha giocato ha fatto la sua parte, ma è stato frenato da qualche problema fisico di troppo
Pedicillo 6-: un po' sballottato, spesso fuori ruolo da esterno. A centrocampo si è disimpegnato discretamente, in difesa ha faticato
Moretti 6,5: si è trovato a essere guida del reparto difensivo, tra carenze di organico e assenze. E questo ruolo gli ha dato fiducia
Anzolin 6-: costretto dagli eventi a giocare da centrale, è partito bene ma poi ha pagato, commettendo alcuni errori determinanti
Silvestri 5,5: rientro importante, ma con una condizione tutta da ricostruire. L'infortunio, da cui ancora si deve riprendere, non facilita il compito
Moises 5: chiamato in causa in alcune circostanze per necessità, ha palesato tutti i limiti che lo contraddistinguono
Kosijer 6: a suo agio nella prima parte della stagione, quando è stato schierato con continuità. Poi è sparito dai radar
Tonetto 6-: ha sofferto nelle prime partite, poi quando era in ripresa è arrivato l'infortunio alla spalla che lo ha fermato a lungo
D'Amore 5+: non era dispiaciuto da mezzala, poi è stato dirottato nello spot di terzino sinistro, faticando tremendamente ad adattarsi
Jonsson 6,5: la sua ormai proverbiale duttilità lo porta a essere affidabile anche da perno del centrocampo
Crnigoj 6+: alla continua ricerca della migliore condizione, è progressivamente cresciuto a livello di rendimento
Ionita 6,5: paradossalmente il suo moto perpetuo a volte diventa un limite, ma è costantentemente tra i più pericolosi
Voca 5: rientrato in rosa con il ritorno di Tesser, non è ancora uscito dal tunnel in cui è entrato nella stagione scorsa
Louati 5,5: voto inevitabilmente molto provvisorio, visto l'infortunio che lo ha fermato molto presto. Ma quel poco che ha fatto vedere non ha convinto
Gunduz 7: il migliore per incisività (anche in fatto di realizzazioni) e qualità, deve fare un passo avanti nelle scelte
D'Urso 5: inizio promettente, ma con il passare delle giornate si è spento dal punto di vista fisico e psicologico
Kiyine 5: qualche spunto isolato non basta, si conferma giocatore inaffidabile, tanto da finire fuori squadra nelle ultime settimane
Vicario 5: ha la piccola attenuante di essere un esterno che deve fare la seconda punta, ma dà la sensazione di essere troppo leggero per la categoria
Vertainen 7: in un mondo di ciechi, chi ha un occhio solo è re. Tradotto: in questo attacco, il finlandese diventa imprenscindibile, con i suoi pregi e difetti
Kljajic 5: è giovane e magari si farà, ma in questo momento ha ancora tanta strada da fare per essere un fattore tra i “grandi”
Faggioli 5: senza dubbio ci mette generosità, ma se hai bisogno di gol non è l'attaccante che fa per la tua squadra


Condividi sui tuoi social