Trieste, 06 Maggio 2026

La società continua a tergiversare troppo su vari aspetti

05 Maggio 2026 Autore: Roberto Urizio

Il campionato è finito, maggio è iniziato e ancora non ci sono concrete novità in casa Triestina. Tante situazioni sul tavolo, su alcune si fanno piccoli passi avanti ma il verbo “tergiversare” continua a dominare il modus operandi dell'attuale gestione. C'è un organigramma da riempire e ordinare, a partire dall'ufficializzazione di Giuseppe D'Aniello come direttore generale, che è praticamente cosa fatta ormai da troppo tempo per non destare perplessità. Senza questa decisione, anche tutto il resto (parte sportiva, compreso il tanto annunciato settore giovanile) non può nemmeno partire.
Avanti troppo adagio anche per quanto concerne lo stadio “Rocco”. L'ipotesi di una rateizzazione in più anni (sei) del debito pregresso c'è, ma va messa nero su bianco con tanto di fidejussione che la Triestina dovrà procacciarsi a garanzia della spesa. Un passaggio determinante anche per una futura concessione, anche se fosse per un eventuale piano B come il “Grezar”, che rimane comunque una strada non facile da percorrere.
Al netto che dagli Stati Uniti non arrivano voci ufficiali (né ufficiose), un dubbio si instilla. Quello che le diverse anime che caratterizzano la proprietà della Triestina (Rothstein e House of Doge sono già due, ma ce ne dovrebbero essere altre, anche se ignote) abbiano idee e strategie diverse, portando a uno stallo che rischia di diventare vera e propria zavorra anche in futuro.


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