Trieste, 28 Gennaio 2022

La notizia più triste: ciao Billy, ci mancherai

20 Novembre 2021 Autore: Gabriele Lagonigro

Una perdita enorme per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarlo: sui campi di calcio, a scuola quando insegnava o nella vita di ogni giorno. Billy Marcuzzi se n'è andato oggi. Fino all'ultimo, fino a quando le forze lo hanno retto, ha continuato a lavorare nello staff della Triestina. E' stato per decenni preparatore atletico, ha girato l'Italia, ha lavorato anche in altri continenti, ma l'attaccamento verso la città, la sua gente, la sua anima è sempre stato viscerale.

Abbiamo sperato fino all'ultimo che ce la potessi fare. Eri forte, avevi una tempra invidiabile, un morbin che anche nei momenti più difficili sembrava non abbandonarti. L'ultima volta che ci siamo sentiti, qualche settimana fa, avevamo percepito stanchezza, fisica ma soprattutto mentale. Avevi probabilmente capito che questa volta sarebbe stata più dura. Ma hai combattuto fino all'ultimo, fino a poche ore fa.

Ti conoscevano in tanti, perché un sorriso e una parola d'affetto non la negavi a nessuno ma noi siamo andati “oltre”, con le nostre infinite chiacchierate sui nostri viaggi, sulle reciproche esperienze all'estero, sulla curiosità e sulla sete di conoscenza che ci ha sempre caratterizzato e che ci ha sempre fatto sentire così vicini.

Non è mai facile, per chi fa questo mestiere, scrivere un articolo di commiato ma in questo caso è ancora più dura. Mancheranno le storie cinesi, le avventure gabonesi, i racconti dall'Iran. E le tue domande, la tua attenzione, la tua empatia verso le storie personali, lo scambio continuo di esperienze. Di vita e non di pallone. Perché il calcio, per te, è sempre stato lo strumento per approfondire le culture, per conoscere la gente, per entrare in sintonia col prossimo. E non sono parole di circostanza.

Eri così, eri speciale. Per questo ti volevano bene in tanti. Per questo, da oggi, abbiamo tutti un amico in meno.


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