Trieste, 16 Aprile 2024

La decide Gunduz: l'Unione passa 2-1 ad Arzignano

30 Marzo 2024 Autore: Roberto Urizio

La Triestina vince ad Arzignano, infilando il quarto successo consecutivo nella prestazione migliore della gestione Bordin. Sotto dopo pochi minuti, l'Unione reagisce e fa valere la qualità dei suo interpreti, panchina compresa. Tre punti fondamentali per continuare a inseguire il terzo posto.

Il turnover riguarda le corsie esterne, che vedono Germano e Anzolin nell'undici titolare, con il ritorno di Correia al centro della mediana e di D'Urso, che gioca insieme a El Azrak per un modulo con due trequartisti comunque variabile, con l'olandese chiamato più del numero 30 a dare un mano al centrocampo in fase di copertura. Lescano protesta per le attenzioni di Boffelli, poi al 10' non trova la porta di testa sul cross di Vallocchia. Dopo un minuto il gol arriva, ma è dell'Arzignano, con Mattioli che si libera di Malomo e trova un rasoterra preciso che bacia il palo e si infila in rete. L'Unione accusa il colpo e Matosevic evita il peggio al 14' con una doppia parata su Bernardi e Lakti. Lo sbandamento è solo passeggero, gli ospiti prendono in mano il centrocampo e al 29' un cross di D'Urso non trova Lescano, ma per poco non si infila sul palo alla destra di Boseggia. Al 36' meritato pareggio alabardato: accelera Correia, la palla finisce ad El Azrak che serve a Lescano un pallone solo da spingere in porta. Al 43' un tiro di Lescano fermato dalla difesa diventa buono per Anzolin, ma il portiere di casa salva in uscita bassa.

Dopo 8' della ripresa El Azrak sfrutta bene uno spazio nella fascia centrale ma calcia male da ottima posizione. Un colpo di testa di D'Urso e un sinistro di Lescano sono pericolosi solo potenzialmente, ma dicono di una Triestina che fa la partita. A metà ripresa D'Urso lascia il posto a Gunduz che ci mette pochissimo per rendersi protagonista: al 25' il turco riceva da Correia e scarica un sinistro che non lascia scampo a Boseggia. Dentro Pavlev e Jonsson per Germano e Vallocchia, poi anche Redan per Lescano e Celeghin per El Azrak. Un destro di Davi sibila non lontano dal palo alla destra di Matosevic, nel recupero è Lunghi a provocare brividi sulla schiena dei tifosi alabardati ma, nonostante qualche patema finale, l'Unione porta a casa il risultato pieno con merito.

 

ARZIGNANO – TRIESTINA 1-2

(primo tempo 1-1)

GOL: 11' pt Mattioli, 36' pt Lescano, 25' st Gunduz

ARZIGNANO: Boseggia, Cariolato, Piana, Boffelli, Bernardi (32' st Davi), Lakti (32' st El Hilali), Bordo, Casini (12' st Antoniazz), Faggioli (12' st Lunghi), Mattioli (23' st Menabò), Parigi. (Pigozzo, Botti, Gemignani, Zanon, Centis, Baretta, Milillo). All. Bentivoglio

TRIESTINA: Matosevic, Moretti, Malomo, Rizzo, Germano (30' st Pavlev), Vallocchia (30' st Jonsson), Correia, Anzolin, D'Urso (21' st Gunduz), El Azrak (39' st Celeghin), Lescano (39' st Redan). (A disp. Diakite, Agostino, Ciofani, Minesso, Fofana, Petrasso, Crosara). All. Bordin

ARBITRO: Giorgio Bozzetto di Bergamo (assistenti Daniel Cadirola di Milano e Andrea Rizzello di Casarano, quarto ufficiale Ferdinando Emanuel Toro di Catania)

NOTE: ammoniti Bordo; calci d'angolo: 8-7; minuti di recupero: 0' e 5'


Condividi sui tuoi social