Tutti i riflettori del campionato di Serie C - girone B - sono puntati sul big match della sedicesima giornata tra Triestina e Perugia, sfida decisiva per determinare chi tra umbri, Padova e Südtirol concluderà l’anno solare in cima alla classifica con lo scettro del titolo di campioni d’inverno fra le mani. Le tre ore di gioco che ci separano dalla pausa invernale vedranno infatti l’Unione confrontarsi al Rocco con i grifoni e a Bolzano contro gli altoatesini: sfide di alto livello da cui ci si aspetta qualche punto chiave in vista del girone di ritorno all’altezza delle aspettative triestine.
Divise da cinque punti in classifica, Perugia e Unione arrivano alla partita di sabato in stati di forma differenti: gli alabardati cercano ancora la prima gioia targata Pillon, reduce da un buon pareggio a reti bianche a Padova (dopo un mese che non si registrava un clean sheet), mentre gli umbri viaggiano alla rincorsa del dodicesimo risultato utile consecutivo, minacciati da una sconfitta che potrebbe farli scivolare dal terzo al settimo posto.
Il Perugia è la squadra che vanta il valore della rosa più alto dell’intera categoria (secondo transfermarkt.it, ammonta a 8,75 milioni di euro), due milioni in più della stessa Triestina, terza in questa particolare classifica. Gli ospiti retrocessi dalla cadetteria hanno beneficiato infatti del cosiddetto paracadute, riservato a chi scende in Lega Pro dalla Serie B e calcolato in base al numero di campionati trascorsi tra A e B negli ultimi anni (così a Perugia è finito circa un milione e mezzo di euro, da rideterminare in caso di promozione).
Due gli ex dell’incontro: oltre a Lorenzo Cavaliere, cresciuto nella primavera del Perugia, Giuseppe Rizzo vanta quarantatré gare con la maglia dei grifoni in Serie B tra il 2014 ed il 2016. In campo si rivedrà Salvatore Burrai (in foto), carnefice della Triestina con una doppietta nello spareggio retrocessione in Seconda Divisione del 2012 con la maglia del Latina e anima del miracolo Pordenone alla corte di Tesser.
Sarà la prima volta di Fabio Caserta al Rocco nelle vesti di allenatore; da giocatore era stato a Trieste con la maglia del Catania uscendone per due volte vincitore. Per Pillon sarà la gara numero 505 in carriera; il tecnico trevigiano che cerca una vittoria personale che manca da sei partite (l’ultima risale al 15 febbraio 2020) ha affrontato il Perugia sei volte battendo i biancorossi in due occasioni e pareggiando una. Tra i due allenatori sarà la prima gara in assoluto.
Triestina e Perugia hanno intrecciato i propri percorsi per nove volte nella storia. Gli annali sorridono agli umbri con tre vittorie; cinque i pareggi. L’ultimo confronto risale alla Coppa Italia dell’agosto 2019 quando un gol di Sgarbi eliminò l’Unione dal torneo. Nel 1986, l’ultima vittoria alabardata grazie al gol dell’intramontabile De Falco in Serie B.