La sentenza la scrive l'ex Santoni: la vittoria della Pro Vercelli al “Rocco” sancisce la matematica retrocessione della Triestina in Serie D.
La carenza di difensori porta D'Amore a completare la linea a tre con Silvestri e Anzolin. A destra c'è Vicario, dietro a Vertainen giostrano Attys con D'Urso. Primo tentativo degno di nota degli ospiti, con un destro di Piran che finisce alto. Subito out D'Amore per infortunio, va Tonetto a fare il terzo di difesa, con il nuovo entrato Pedicillo a sinistra. La Pro ci prova ancora dalla distanza con El Bouchataoui, non lontano dal palo alla sinistra di Matosevic. Al 18' si fa vedere anche la Triestina con un destro di Vertainen che impegna Del Favero. Al 21' ospiti in vantaggio: Comi scappa sul filo del fuorigioco, scarta anche Matosevic e calcia da posizione defilata, Vicario si respinge il pallone sull'altra gamba e la palla rotola in porta. Al 32' il raddoppio: l'azione nasce da uno spunto di Piran sulla destra, l'azione finisce con palla a Huiberts che trova Matosevic impreparato. I tentativi di Pedicllo e D'Urso non cambiano il punteggio prima dell'intervallo.
C'è Faggioli al posto di Attys all'inizio di una ripresa che per l'Unione ha pochissimo significato. Huiberts ci prova ancora, ma stavolta non inquadra lo specchio, dall'altra parte Vicario non fa una gran figura con un piatto sinistro alle stelle, meglio il destro dal limite di Pediciello che non va lontano dal bersaglio. Passata l'ora di gioco, occasionissima per Faggioli su assist di D'Urso, ma l'attaccante calcia addosso a Del Favero in uscita. Al 19' la Triestina accorcia le distanze con un tiro di Vertainen che prende il palo e finisce in porta dopo il rimpallo sul portiere ospite. Fuori Pedicillo e dentro Mullin, con Vicario che passa a sinistra, ma ogni ipotesi di recupero viene frustrata da Matosevic, che si fa sfuggire il pallone su una comoda uscita e finisce per travolegere Marchetti: rigore che Comi trasforma. D'Urso spreca un assist di Vertainen, Rutigliano prova a calare il poker, ancora D'Urso colpisce il palo, segna Voca nel recupero, ma la storia ormai è scritta: la Triestina è in Serie D.
TRIESTINA – PRO VERCELLI 2-3
(primo tempo 0-2)
GOL: 21' pt autorete Vicario, 32' pt Huiberts, 19' st autorete Del Favero, 31' st rig. Comi, 47' st Voca
TRIESTINA: Matosevic, Attys (1' st Faggioli), Vertainen, D'Urso, Anzolin, Voca, Vicario (44' st Ascione), Jonsson (44' st Begheldo), Tonetto, Silvestri, D'Amore (12' st Pedicillo, 26' st Mullin). (A disp. Borriello, Korreshi, Bagnoli, Kljajic, Guillen Gamboa, Okolo, Gningue). All. Marino
PRO VERCELLI: Del Favero, Coccolo, El Bouchataoui, Marchetti, Sow (15' st Rutigliano), Iotti, Piran (40' st Regonesi), Comi, Carosso (40' st Perotti), Huiberts (26' st Burruano), Akpa Akpro (40' st Mallahi). (A disp. Anfossi, Rosin, Ronchi, Pino, Boufanda, Clemente, Satriano). All. Santoni
ARBITRO: Silvia Gasperotti di Rovereto (assistenti Ilario Montanelli di Lecco e Andrea Cocomero di Nichelino, quarto ufficiale Francesco Zago di Conegliano, operatore Fvs Marco Munitello di Gradisca d'Isonzo)
NOTE: ammoniti Tonetto, Pedicillo, Comi, Silvestri, Mullin, Burruano; calci d'angolo: 2-3; minuti di recupero: 3' e 6'