Trieste, 27 Novembre 2022

Il Vicenza fa quello che vuole: Unione ko 4-0 al "Menti"

19 Novembre 2022 Autore: Roberto Urizio

Con il Renate non si era vista la differenza in classifica, con il Vicenza i 9 punti in più con cui i padroni di casa si sono presentati alla sfida del “Menti” sono sembrati anche pochi. Il 3-0 maturato già nel primo tempo, e rimpinguato nel finale con la quarta rete, descrive solo in parte l’abisso tra la squadra di Modesto e quella di Pavanel. Poco da commentare per una partita di fatto mai esistita.

Il tecnico alabardato sostituisce Sarzi Puttini con Ghislandi, che si piazza proprio a sinistra, mentre in mediana non c’è l’influenzato Pezzella, rimpiazzato da Lollo. Davanti è Minesso a giostrare da punta. Inizia malissimo la partita dell’Unione: al 9’ un duello Rolfini – Rocchi viene risolto dall’arbitro con un rigore che Ronaldo realizza; pareva però chiaro un precedente fallo dell’attaccante vicentino. Al di là dell’episodio, è un’Unione timorosa che prova a scuotersi al 15’ con un cross di Gori che Paganini di testa non impatta bene. La Triestina cambia sistema di gioca, accentrando Paganini e allargando Felici ma i risultati non sembrano incoraggianti, perché quando il Vicenza spinge ha sempre spazi troppo invitanti. Al 32’ ecco il raddoppio: pallone dentro di Ferrari, Rocchi inspiegabilmente non interviene e Rolfini batte Pisseri senza problemi. Ma non è finita: passa un minuto e Greco si inventa un gran gol dopo una palla persa che apre il contropiede dei padroni di casa. Si fa anche male Paganini, sostituito da Sabbione. Primo tempo umiliante per la Triestina.

Dopo l’intervallo dentro Ganz, Adorante e Rocchetti per Ghislandi, Gori e Felici per una rivoluzione che prova a dare una scossa a una squadra apparsa allo sbando. Al 10’ da uno spunto di Rocchetti nasce un’azione che si conclude con la parata di Confente su Ganz: primo squillo dell’Unione. Dall’altra parte prima Stoppa e poi Ferrari non trovano la porta da posizioni favorevoli, evitando un passivo ancora maggiore agli alabardati. Lanerossi sazio, Triestina che deve almeno evitare l’imbarcata per un secondo tempo che ha poco da dire sul piano del risultato e del gioco. Prima della fine c’è tempo per il poker di Stoppa. Se questa è la squadra che deve lottare con le unghie e con i denti per uscire dalla zona retrocessione, c’è poco da stare allegri.

 

VICENZA – TRIESTINA     4-0

(primo tempo 3-0)

GOL: 9’ pt rig. Ronaldo, 32’ Rolfini, 34’ pt Greco, 45’ st Stoppa

VICENZA: Confente, Ierardi, Pasini, Sandon, Valietti, Ronaldo, Cavion (25’ st Cataldi), Greco (25’ st Bellich), Rolfini (13’ st Busatto), Giacomelli (13’ st Stoppa), Ferrari (43’ st Alessio). (A disp. Brzan, Grandi, Corradi, Scarsella, Cappelletti, Favero, Oviszach). All. Modesto

TRIESTINA: Pisseri, Ciofani, Rocchi, Di Gennaro, Ghislandi (1’ st Ganz), Paganini (36’ pt Sabbione), Gori (1’ st Adorante), Lollo, Furlan, Felici (1’ st Rocchetti), Minesso (40’ st Iacovoni). (A disp. Pozzi, Valori, Gallini, Sottini, Petrelli, Lovisa, Pellcani). All. Pavanel

ARBITRO: Antonino Costanza di Agrigento (assistenti Simone Biffi di Treviglio e Veronica Martinelli di Treviglio, quarto ufficiale David Kovacevic di Arco Riva)

NOTE: ammoniti Cavion, Rocchi, Ferrari, Di Gennaro, Pasini, Minesso, Bellich; calci d’angolo: 5-4; minuti di recupero: 4’ e 3’; spettatoti 8.014 (312 ospiti)


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