Trieste, 03 Agosto 2026

Il nostro viaggio fra i tifosi, fra pragmatismo e speranze per il futuro

02 Agosto 2026 Autore: Silvia Domanini

Continua il viaggio fra i tifosi alabardati per carpirne gli umori in vista di questa nuova ripartenza dalla Serie D. Dopo avere ascoltato ieri le opinioni del presidente del Centro di Coordinamento, Sergio Marassi, del numero uno del Triestina Club Mattonaia Franco Della Gala e della rappresentante delle Mule Alabardate, Claudia Policreste, proseguiamo proprio con un'altra storica supporter del gruppo delle tifose, Sandra Perosa, che per questo avvio ha deciso di mantenere un approccio pragmatico. “Finché non vedo non credo. Non conosco nessuno della nuova rosa, ma ho fiducia in Delli Carri e in D’Aniello e spero non ci deludano. Iniziamo da zero e proviamo a dare fiducia, visto che l’abbiamo data a tanti”. Sulla promozione, il sentimento è misto. “Ci spererei sempre ma non so, visto che lo stesso D’Aniello non aveva parlato di fare subito un campionato per andare su. Però forse è un presupposto: di solito tutti promettevano la salita di categoria senza poi concludere mai nulla. Forse si deve partire con quella intenzione e poi quello che c’è, c’è. Sarebbe bello giocare al Rocco, anche se è un campo... sfigato. Iniziamo e vediamo”.

Soddisfatto per la ripartenza Matteo Reggente, presidente del Triestina Club Milano Alabardata. “Dopo gli ultimi anni bui e la scorsa annata da incubo, eravamo certi che con D’Aniello e Delli Carri, due persone serissime, si sarebbe fatto un buon lavoro. E i fatti ci stanno dando ragione. È stato reclutato un gruppo di ragazzi che nessuno conosce, ma è giusto che sia così: hanno iniziato a lavorare. Non conosciamo neanche il tecnico, ma siamo fiduciosi e vediamo una buona prospettiva per la Triestina”. Positivi anche i segnali sul fronte economico. “Siamo soddisfatti della situazione sullo spalma-debiti, con i creditori che hanno accettato di dare tempo per rientrare dal grossissimo buco lasciato dalla sciagurata gestione passata. La ciliegina ora sarebbe riuscire ad avere il Rocco dall’inizio del campionato per poter fare una campagna abbonamenti. Sono certo che i tifosi seguiranno con affetto questa rinascita. Eccellente l’idea di aprire gli allenamenti al pubblico e farli a Muggia, per vicinanza e organizzazione. Per noi di Milano sarà difficile seguire la squadra quest’anno per un discorso chilometrico ma cercheremo comunque di organizzarci e venire a Trieste più spesso”.


Condividi sui tuoi social