Trieste, 04 Febbraio 2026

Il Comando provinciale della Gdf: "Possibili condotte di riciclaggio"

04 Febbraio 2026 Autore: Roberto Urizio

“In data odierna, su delega della Procura della Repubblica di Trieste, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Trieste, sta dando esecuzione, nelle province di Trieste, Venezia e Roma, a perquisizioni locali e personali presso i luoghi di residenza e di lavoro di 15 persone indagate per reati societari, tributari e riciclaggio, nonché presso la sede, in Trieste, della Unione sportiva Triestina calcio 1918 S.r.l. (Triestina calcio), militante nel campionato nazionale di calcio - serie C”. Così il Comando provinciale di Trieste della Guardia di Finanza che, in un comunicato, spiega i termini delle perquisizioni di oggi.
“I preliminari accertamenti info – investigativi hanno consentito di ipotizzare possibili condotte di riciclaggio per un importo di milioni di euro, confluiti, nel periodo intercorrente dal 2022 al 2025, nelle casse della Triestina calcio e riconducibili a società di diritto italiano ed estero - prosegue la nota -. Le indagini sono rivolte ad accertare possibili condotte di false comunicazioni sociali attinenti a fittizie esposizioni nello stato patrimoniale di apporti in conto capitale in luogo di effettivi finanziamenti nonché l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per circa 900 mila euro. In ossequio alle disposizioni recate dal Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 188 - conclude il comunicato -, si evidenzia che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza”.


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