Con l'iscrizione in cascina e le questioni legate a debito e stadio che dovranno essere affrontate nelle prossime settimane, finalmente in casa Triestina si può parlare di campo. Portato a bordo Daniele Delli Carri, che ha riempito la casella del direttore sportivo, e con la scelta dell'allenatore in dirittura d'arrivo (Gaetano Fontana il prescelto), si inizia a costruire la squadra Delli Carri ha iniziato a lavorare prima del suo arrivo ufficiale e ora è il momento di recuperare il tempo perduto (non da lui) nel dare forma alla rosa. Nomi ne sono usciti parecchi: gli ex trevigiani Munaretto e Beltrame, altri giocatori con esperienza nel nel girone Nordest della Serie D (Corti del Mestre e Vranic del Calvi Noale), l'ex Ancona Bonaccorsi. Delli Carri, nella conferenza stampa di presentazione, ha escluso che qualche “over” dell'ultima Triestina possa rimanere, e vale anche per Davis, a conferma che l'impegno del padre sul piano finanziario sia sempre più marginale, per usare un eufemismo. Rimarranno pochi “under” (sempre Delli Carri dixit), ma non Okolo (preso dalla Juventus per l'Under 23) e Gningue, accasatosi all'Ischia.