Trieste, 09 Marzo 2026

Dopo l'azione del Comune per i canoni del Rocco la società batta un colpo...

08 Marzo 2026 Autore: Gabriele Lagonigro

Del buon punto a Brescia ce ne facciamo ben poco, purtroppo, se non constatare ancora una volta che la squadra, sul campo, ha sempre dimostrato il suo impegno, al di là dei limiti strutturali, tanto più dopo lo smantellamento di gennaio. Le cinque sconfitte di fila avrebbero potuto minare definitivamente il morale della truppa e in molti si aspettavano una sconfitta pesante allo storico Rigamonti e invece, per lunghi tratti del match, l'Unione si è fatta addirittura preferire alle rondinelle. Verrebbe da aggiungere che se il Brescia attuale è la seconda forza del torneo, significa che la qualità media della Serie C si è abbassata ulteriormente, ma sono considerazioni che ci riguardano poco, visto che, oltretutto, sarà l'ultimo anno per noi in questa categoria...

Ci interesserebbe molto di più, invece, conoscere il nostro destino che rimane avvolto da nubi nere e dal rischio di un temporale. Anzi, di un nubifragio se la società non agirà a breve per tamponare le falle. Fin qui dal club abbiamo sentito rassicurazioni sulla volontà di sistemare il pregresso ma la procedura di riscossione coatta avviata dal Comune per il canone non pagato del Rocco relativo al 2025 non lascia tranquilli. Anche perché, oltre ai 230 mila euro in oggetto si aggiungeranno le utenze e la fatturazione per la manutenzione del manto erboso, su cui il Municipio non vuole più attendere e a breve invierà le spese alla Triestina. Complessivamente sarà un conto decisamente salato e la domanda più pertinente è se la società sarà in grado di farvi fronte. Finora sono sempre arrivate rassicurazioni verbali ma adesso, più che le parole, servono i soldi. Quelli veri.

I tentativi di questi giorni per provare a contattare gli alti vertici dell'Unione sono falliti: sarebbe opportuno, da loro, al di là delle vaghe promesse, conoscere esattamente quando salderanno il debito con il Comune e quali sono le altre situazioni pendenti alle quali fare fronte nel più breve tempo possibile. Per evitare che la situazione precipiti da un momento all'altro visto che i creditori, a quanto è dato sapere, non sono pochi.


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