Continua la querelle politica attorno alla Triestina. Mentre i concerti di Ultimo e Max Pezzali sono sostanzialmente confermati per il mese di giugno, essendo già stati staccati oltre 21 mila biglietti per le due date, il centrosinistra torna all'attacco e lo fa attraverso la nota del consigliere comunale Luca Salvati.
“I tifosi, la società, i cittadini hanno diritto di sapere dove si svolgeranno i concerti di giugno e dove giocherà la Triestina. Eppure il presidente del Consiglio comunale Francesco Di Paola Panteca ci ha negato la possibilità di fare una domanda d’attualità alla Giunta per avere informazioni precise su luoghi e date. Dietro ai tecnicismi regolamentari si cela una evidente volontà dell’Amministrazione di non parlare dell’argomento”. Si è espresso così il rappresentante del Pd triestino, in merito alla struttura in cui si dovrebbero giocare eventuali partite che la Triestina Calcio dovrà affrontare a giugno, qualora accedesse alla fase finale del campionato di Lega Pro.
“Se l’Unione tornasse al Rocco a marzo 2024 e i concerti di giugno si facessero in quello stadio - spiega Salvati - sarebbero una manciata le partite che si giocheranno qui per poi dover emigrare nuovamente. Sono già stati spesi 500 mila euro di risorse pubbliche per la manutenzione del solo campo e ancora non sappiamo qual è la soluzione della Giunta per far convivere calcio e concerti. Anzi - puntualizza il consigliere - nemmeno ci permettono di chiederlo”.