Trieste, 26 Ottobre 2021

Bucchi verso Verona: "Dobbiamo leggere meglio le situazioni"

09 Ottobre 2021 Autore: Roberto Urizio

Una settimana per smaltire la rabbia dopo la sconfitta con l’Albinoleffe e provare a ripartire sul sempre ostico campo della Virtus Verona. Questa la missione di Cristian Bucchi in vista del match di domani. “Una rabbia rivolta innanzitutto verso noi stessi. – sostiene il tecnico della Triestina – Le sconfitte che abbiamo patito sono soprattutto nostro demerito e dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. Bisogna saper leggere meglio i momenti delicati, capire che quando non si può vincere un punto lo si deve conquistare. Non sono situazioni facili da allenare, spesso si tratta di letture individuali, ma dobbiamo lavorarci e comprendere l’importanza di ogni singolo aspetto all’interno della partita”.

“L’inizio di stagione è stato particolare per molti. – analizza Bucchi – Squadre come Padova o Sudtirol, che hanno cambiato poco, sono avvantaggiate, chi ha cambiato sta facendo più fatica, soprattutto con tante partite ravvicinate. Poi ovviamente ci sono gli episodi che possono cambiare le gare, e magari qualcuno è stato più fortunato di altri”. Contro la Virtus, secondo l’allenatore alabardato, “ci vuole intensità e capacità di ragionare alla svelta, in un campo piccolo che non ti lascia molto tempo per pensare”.

Restano molti i giocatori ai box, con il recupero di Iotti (a cui è stata tolta una giornata di squalifica) che dà almeno un po’ di respiro in termini di scelte. “Non ci piangiamo addosso, pensiamo a chi c’è e abbiamo fiducia in chi scenderà in campo. – sostiene Bucchi – Quando facciamo la nostra parte al 100% siamo una squadra forte, quando invece siamo troppo leggeri diventiamo vulnerabili”. Tra i convocati anche il brasiliano Brey, appena tesserato. “Un giocatore polivalente che può fare tutti i ruoli a sinistra, compresa la mezzala. Ha buone qualità, lavora con noi da un po’ e potrà subito essere utilizzato, vedremo con quali tempistiche”.


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