Trieste, 27 Maggio 2022

A Palermo è 1-1: l'Unione chiude la stagione con parecchi rimpianti

12 Maggio 2022 Autore: Roberto Urizio

La testa è altissima dopo una prestazione di carattere e anche qualitativamente di livello, ma a passare il turno è il Palermo, nonostante un’ottima Triestina al “Barbera”. Un rigore sbagliato, un palo colpito e una rete annullata che grida vendetta rendono vano l’acuto di Litteri (poi pareggiato da Luperini) e fanno crescere i rimpianti, non solo per quanto accaduto in Sicilia ma anche per quel primo tempo del “Rocco” in cui la squadra di Baldini era sembrata nettamente più forte, salvo poi dimostrare nei successivi 135’ che in realtà le cose stavano diversamente.

Bucchi si affida al 4-3-3 che bene ha fatto nel secondo tempo dell’andata. Volta e Ligi centrali difensivi con Rapisarda e Galazzi ai lati, in mediana Calvano è affiancato da Giorico e Crimi, davanti De Luca punta centrale con St Clair e Procaccio sulle corsie esterne. Dopo 4’ un errore di Volta consente ai rosanero di liberare Brunori, ma Offredi dice di no alla punta di casa. È un fuoco di paglia palermitano, perché poi la Triestina prende in mano la gara e dimostra che i propositi bellicosi non erano solo di facciata. L’occasionissima per riaprire il discorso qualificazione se la conquista De Luca, messo giù in area da Marconi, ma il rigore di Procaccio è respinto da Massolo quando siamo al 21’. Due minuti dopo, l’Unione è sfortunata sul colpo di testa di Volta che coglie il palo. Il portiere siciliano deve intervenire anche su una punizione di Galazzi spizzata da Ligi, mentre dall’altra parte Offredi non ha problemi a fermare un tentativo di Floriano. Lo 0-0 del 45’ non racconta la decisa superiorità alabardata.

In avvio di ripresa è il Palermo ad avere la prima occasione, ancora con Brunori, fermato però da Offredi. L’Unione risponde con una bella giocata di St Clair, sul cui cross bassa De Luca viene anticipato di un soffio. Dopo un’ora di gioco dentro Trotta e Ala-Myllymaki per De Luca e Giorico, positivi ma con poca autonomia. Al 17’ Crimi serve St Clair che segna ma viene segnalato un fuorigioco (molto dubbio, per usare un eufemismo) del centrocampista che ha fornito l’assist. Dall’altra parte Palermo vicino al gol con Brunori che mette di poco a lato un destro dal limite. Bucchi prova il tutto per tutto, inserendo Sarno e Litteri per Procaccio e St Clair. La mossa paga perché il numero 32, che avrà pure pochi allenamenti nelle gambe, di testa porta avanti l’Unione sul corner di Sarno, quando mancano 13’ alla fine. Altro capitolo della saga Brunori – Offredi, vinto ancora dal portiere alabardato. La Triestina ci prova fino in fondo ma non ne ha più e dopo 5’ di recupero arriva anche il pareggio di Luperini: resta la prova gagliarda e tanti rimpianti, ma la stagione alabardata finisce qui.

 

PALERMO – TRIESTINA  1-1

(primo tempo 0-0)

GOL: 32’ st Litteri, 50’ st Luperini

PALERMO: Massolo, Buttaro, Lancini, Marconi, Crivello, Dall'Oglio, De Rose, Valente, Luperini, Floriano (38’ st Soleri), Brunori. (A disp. Pelagotti, Giron, Accardi, Silipo, Somma, Odjer, Damiani, Fella, Perrotta, Felici, Doda). All. Baldini

TRIESTINA: Offredi, Rapisarda, Volta, Ligi, Galazzi, Crimi, Calvano, Giorico (16’ st Ala-Myllymaki), St Clair (28’ st Litteri), Procaccio (28’ st Sarno, 41’ st Giorno), De Luca (16’ st Trotta). (A disp. Martinez, Lopez, Baldi, Giorno, Esposito, Iacovoni). All. Bucchi

ARBITRO: Michele Giordano di Novara (assistenti Giacomo Pompei Poentini di Pesaro e Marco Lencioni di Lucca, quarto ufficiale Mattia Pascarella di Nocera Inferiore)

NOTE: al 21’ pt Massolo respinge un rigore di Procaccio; ammoniti Volta, Crimi, De Rose, Ligi, Brunori, Lancini, Calvano, Litteri; calci d’angolo: 4-5; minuti di recupero: 1’ e 6’


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