Un gravissimo lutto ha colpito in queste ore la famiglia dei Muli, la società locale di football americano. Ieri, a causa di un improvviso malore, se n'è andato Marco Stolfa, storico presidente del club. "Marco - lo ricorda in una nota il sodalizio giuliano - è stato tante cose nella sua vita tra cui capo scout, geometra, sindacalista e scrittore, ma il mondo dello sport lo ricorderà sempre per essere stato prima un giocatore, poi coach, dirigente ed infine presidente dei Muli. Ha fatto parte di quel nucleo di pionieri che agli inizi degli anni ottanta ha fatto conoscere il football americano a Trieste e guidato come head coach la prima giovanile nel 1986. Nel 1991 è stato tra i rifondatori della Associazione Sportiva Dilettantistica Triestina - ora ASD Triestina Muli Trieste - come direttore sportivo e head coach dell’Under 21. Poi, ad inizio degli anni 2000, ne è diventandone presidente, carica che ha ricoperto fino ai giorni nostri. I Muli sono stati la sua passione ed anche la sua seconda famiglia. Il figlio Giovanni è un giocatore dei Muli mentre la nuora Nicoletta è una giocatrice delle Ranzide, la squadra femminile di flag football".
“Marco mi mancherà. È stato il mio primo allenatore in giovanile, quello che ha creduto in me scegliendomi nel 1995 come quarterback ed è ovvio quindi che tra di noi c’era un rapporto speciale, rapporto che forse tanti non comprendevano appieno” racconta Stefano Zingale, direttore sportivo ed attuale head coach dei Muli. “Ci si confrontava e si discuteva molto. Io gli dicevo sempre che era un idealista non adatto a questi tempi e lui mi rispondeva che lo sport è un diritto sociale e non un business. Ma poi sull’obiettivo eravamo sempre concordi. Mi diceva spesso: Stefano va vanti che mi te guardo le spalle. Ho solo il dispiacere che non è riuscito a vedere almeno un allenamento dei Muli o dei Refoli o delle Ranizide nel nuovo Ferrini. Ma quando lo inaugureremo lui sarà nei nostri cuori”.
La società si stringe attorno alla moglie Sandra e alla figlia maggiore Caterina e anche la redazione di City Sport, che lo ha conosciuto e apprezzato come dirigente e sotto il profilo umano, rivolge ai suoi cari le più sentite condoglianze.