“È stato un successo sotto tutti i punti di vista”: bastano queste parole per descrivere la soddisfazione di Denis Conte, il maestro dell’Ardita, dopo un’edizione della Trieste Boxe Night da incorniciare. Un trionfo sicuramente sul piano sportivo, con le ottime prestazioni degli atleti di casa, in primis la neocampionessa italiana Sara Lombardi. Ma una conferma anche a livello organizzativo, considerata la rilevanza internazionale dell’evento, che ha attratto squadre non solo dal Triveneto, ma anche da Slovenia, Croazia e Austria, oltre ai quasi 500 appassionati presenti sugli spalti.
È doveroso onorare chi, nella serata del primo di agosto, ha scritto una pagina importante del pugilato triestino. Sara Lombardi si è infatti laureata campionessa italiana supermosca femminile dopo un match spettacolare. “Sara ha condotto l’incontro costantemente all’attacco, sferrando fin dalle prime riprese colpi forti ed efficaci, riuscendo a tenere sempre il centro del ring”, racconta Denis Conte. Alla fine, l’atleta triestina ha conquistato la cintura tricolore col punteggio di 96 a 94 contro la lecchese Francesca Corso, che si è dimostrata una pugile talentuosa e indomita. Per Sara adesso ci sarà un periodo di stacco, per poi riprendere gli allenamenti in vista dei prossimi grandi obiettivi, tra cui la difesa del titolo italiano appena conquistato.
Anche gli altri atleti dell’Ardita hanno sfoderato grandi prove sul ring. Vittoria Graziana, già campionessa italiana U15 nel 2025 e medaglia di bronzo nel 2026, ha vinto contro la croata Tamara Vidas, costringendola al ritiro. Clementina Metz – sul terzo gradino del podio agli italiani 2026 – ha ben figurato battendo Leona Petrovic, atleta croata di alto livello. Giorgia Pilar è riuscita a sconfiggere la bolzanina Giorgia Bruza al termine di una sfida molto equilibrata. Anche Francesco Milocchi è uscito vittorioso dal match, mentre Davide Fuccaro, nonostante un approccio molto offensivo, si è dovuto arrendere contro Emanuel Bilen.
Infine, da annotare la vittoria di Raffaele Corbatto dell’Associazione Pugilistica Udinese contro David Golubovic e di Michele Bukavec (Rui Boxe) contro Fernando Arrieta del Club Sportivo Trieste Pugilato.