Trieste, 14 Luglio 2026

Ottanta golfisti al “Golf & Goodness” in favore dei "Bambini del Danubio"

14 Luglio 2026 Autore: Redazione

Il campo di Padriciano ha ospitato domenica scorsa la gara di beneficenza “Golf & Goodness” in favore dell’Associazione “Bambini del Danubio”, il tradizionale appuntamento della stagione triestina, giunto alla decima edizione, promosso da uno dei soci del circolo, Sergio Balbinot, fondatore della Onlus. Ottanta golfisti, con la loro presenza, hanno voluto sostenere l’associazione impegnata a garantire le cure mediche ai bambini gravemente ammalati provenienti da aree disagiate.
La gara, una diciotto buche Stableford a tre categorie contraddistinta da un grande caldo con leggera brezza, ha visto una protagonista su tutti: la triestina Elena Marchesi, vincitrice del premio Lordo con lo score di 72 colpi (+2 sul par del campo) e dei premi speciali Nearest to the Pin e Longest Drive, segno di un gioco completo in tutti i suoi aspetti principali: lunga dal tee col driver, precisa coi ferri, imperturbabile in green.
Oltre a lei si sono contraddistinti nella Prima Categoria il fratello Stefano Marchesi, vincitore del Netto con ben 42 punti, Victor Tomsich (42 punti anche per lui) ed il giovanissimo Luca Latini (38) saliti sugli altri due gradini del podio. La Seconda e Terza Categoria hanno visto invece prevalere lo sloveno Dejan Kumar (44 punti) e un altro giovane di grandi speranze, Mikhail Murador, che ha fatto registrare lo score più alto della stagione: 48 punti Stableford. A premio sono andati inoltre Luciano Perri (42 punti) e Luca Longo (38) per la Seconda Categoria, Giorgio Lazzari e Massimo Fagioli per la terza, appaiati anche loro con 42 punti. Nella cerimonia di premiazione ci sono stati applausi anche per altri protagonisti: Cinzia Cappella (prima Lady), Antonio Jez (primo Senior), Pietro Della Mea, autore di un drive di circa 300 metri, ed Enrico Fonda per il colpo iniziale più vicino all’asta della buca 5.


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