Manca sempre meno all’inizio della stagione dell’IS Copy Junior Alpina, con il campionato di Serie A Silver di baseball che partirà il 4 aprile (anche se per la società triestina occorrerà aspettare un'ulteriore settimana dato che riposerà proprio nella prima giornata essendo inserita nel girone dispari).
A rivelare le proprie aspettative riguardo a quest’annata in divenire è Lino Izzo, patròn della Junior Alpina. “Il nostro obiettivo è lo stesso dello scorso anno, ovvero quello di rimanere in categoria. Il campionato Golden è ovviamente troppo impegnativo dal punto di vista economico per questa società, quindi se rimaniamo qui siamo più che contenti. Speriamo di avere più fortuna rispetto alla scorsa stagione, visto che dopo sole due giornate si è infortunato il nostro lanciatore straniero, il che ci ha complicato non poco le cose, anche se comunque abbiamo disputato una seconda parte di campionato in crescita e questo lo si è visto soprattutto nella salvezza raggiunta attraverso dei più che buoni playout. Quello che secondo me è il cambiamento decisivo è la nuova formula del campionato, con due gironi (uno da 12 e uno da 11 squadre, n.d.r.) che rendono il tutto decisamente più omogeneo rispetto allo scorso anno. Il fatto di far scontrare più squadre rende tutto più equilibrato oltre ad essere più stimolante per i giocatori”.
Uno sguardo anche sul vivaio in casa alabardata: “Per quanto riguarda il settore giovanile, faremo due squadre U12 ed una U14. Abbiamo poi fatto un accordo con la Gereon Engineering Ronchi che porterà alcuni nostri U15 a giocare da loro, mentre noi riceveremo alcuni U18”.
E' un momento d'oro, in generale, per il movimento in Italia con lo storico ed incredibile risultato raggiunto dalla Nazionale ai World Baseball Classic, dove è arrivata fino alla semifinale (dove è stata eliminata nella notte tra il 16 ed il 17 marzo dal Venezuela) per la prima volta nella sua storia:”Ovviamente questo tipo di visibilità che si è guadagnata la Nazionale giova a tutto il movimento. Spero che tutto questo porterà ad avvicinare e ad incuriosire il maggior numero possibile di ragazzi come già accaduto con altri sport”.