Trieste, 26 Maggio 2026

“Lo sport in Movimento: diritti in gioco per una vita sana” è l'iniziativa di U.S. Acli

26 Maggio 2026 Autore: Silvia Domanini

Trieste aderisce al progetto nazionale “Lo sport in Movimento: diritti in gioco per una vita sana”, la campagna di sensibilizzazione promossa da U.S. Acli per diffondere l’idea che attività fisica e corretta alimentazione siano veri e propri diritti fondamentali, specialmente per minori e soggetti vulnerabili. L’iniziativa punta a contrastare la sedentarietà e a creare percorsi educativi, inclusivi e aggregativi rivolti ai più giovani, affiancati da momenti di informazione e supporto dedicati agli adulti di riferimento. L’obiettivo è duplice: garantire ai ragazzi opportunità di movimento regolare e allo stesso tempo offrire strumenti educativi sulla sana alimentazione, così da costruire abitudini positive e durature.

A spiegarlo è Raoul Bernes, presidente di U.S. Acli Friuli Venezia Giulia. “Noi ci facciamo parte attiva per lavorare su questo progetto. Il Dipartimento dello Sport, per capirsi la Presidenza del Consiglio dei Ministri, mette a disposizione contributi economici per sostenere attività promozionali legate allo sport, ma forte è l’accento sull’educazione alimentare. Parliamo soprattutto di bambini e adolescenti che spesso non adattano strategie alimentari coerenti e corrette”.

Come si svolge?

“Il primo appuntamento si è svolto sabato scorso a Opicina, alla Pickleball Arena, dove una ventina di ragazzi hanno partecipato a mini partite e attività motorie guidate. Nell’occasione abbiamo distribuito alcuni libricini con piccoli giochi e cruciverba che fanno ragionare sulla corretta alimentazione e sull’importanza di fare attività motoria”.

Ci sono altre giornate dedicate?

“Sì, venerdì 29, al PalaMelara, in una versione più ampia e partecipata. L’iniziativa si inserisce all’interno del saggio di fine anno di Progetto Acrobatica che porterà oltre 200 persone fra bambini, genitori e famiglie. Il programma prevede salti sul trampolino elastico, una piccola sfida ginnica genitori-figli e una serie di attività ludico sportivo più che agonistiche. Anche in questa occasione saranno distribuiti libricini, dépliant e piccoli gadget per sensibilizzare famiglie e ragazzi sull’importanza dell’attività fisica e del movimento e di un’alimentazione equilibrata. Considerata la presenza di tanti genitori, vogliamo rafforzare il messaggio: l’attività fisica è fondamentale e lo è altrettanto una dieta corretta. Il progetto ha una regia nazionale e contributi governativi che sostengono tutte queste iniziative”.

Il progetto prevede altro?

“Certo. Una sorta di premialità: nel senso che le associazioni sportive coinvolte riceveranno dei voucher da destinare a bambini e ragazzi che per motivi economici o familiari non possono permettersi di praticare sport in modo continuativo. Pertanto la premialità governativa permetterà a queste associazioni di accogliere gratuitamente questi giovani senza chiede alcun contributo alle famiglie”

Ci saranno ospiti?

“All’evento di venerdì è prevista anche una rappresentativa istituzionale: dovrebbero partecipare il vicesindaco Serena Tonel, gli assessori Babuder e Tognolli e aspettiamo una conferma dell’assessore regionale Pierpaolo Roberti e di Erika Dessabo di Sport e Salute. Una presenza istituzionale importante che - conclude Bernes - forse inciderà per dare ulteriore valore e visibilità all’iniziativa”.


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