Emma Puato, classe 2009 della società Artistica ‘81 di Trieste, è stata protagonista di un risultato straordinario nella World Cup di Cottbus in Germania in scena tra il 19 e il 22 febbraio: l’atleta giuliana è riuscita a conquistare addirittura la medaglia di bronzo nel corpo libero, andando dunque a coronare un’esperienza che si spera sia solamente l’inizio di una carriera di successo.
“Le emozioni sono state tante - commenta - e onestamente non pensavo di arrivare a podio. Il mio obiettivo era quello di svolgere correttamente l’esercizio, quindi una volta terminato quest’ultimo ero già soddisfatta. Difficilmente dimenticherò quello che mi è successo in quei giorni anche perché si trattava della mia prima trasferta così lontano da casa da sola, senza nemmeno i miei allenatori. Inoltre è stata anche la mia prima gara internazionale nella categoria senior, quindi meglio di così non si poteva iniziare. Ora siamo a Modena per l’inizio del campionato di Serie A1, l’obiettivo è quello di fare il meglio possibile, poi si vedrà”.
Soddisfatto naturalmente anche l’allenatore Diego Pecar: “Ci tengo a precisare che la nostra società da alcuni anni è un centro tecnico federale in cui anche atleti di altre città possono venire ad allenarsi mantenendo la propria identità societaria. In questo momento ne abbiamo tre in nazionale senior, ovvero Emma Puato, Benedetta Gava, entrambe tesserate con noi, e Antea Sisio, tesserata con una società della provincia di Venezia. Tutto questo per dire che abbiamo creato un nucleo di livello coinvolgendo anche altri club, non solo il nostro. Emma affrontava questa Coppa del Mondo da vicecampionessa europea al volteggio nella categoria junior. L’altr’anno è passata alla senior, dove non c’è un limite d’età, tutte le partecipanti hanno almeno quindici anni, e difatti durante questa manifestazione la ragazza si è sfidata con avversarie che hanno disputato perfino le Olimpiadi. Ovviamente siamo molto contenti ed orgogliosi, si è impegnata molto e ha dimostrato di aver gestito bene dal punto di vista mentale quest’esperienza, aiutata anche da noi telefonicamente in maniera costante. Per quanto riguarda il Campionato di Serie A1 imminente, l’obiettivo è arrivare alle Final Eight, cosa che abbiamo sempre fatto negli ultimi anni. La scorsa stagione siamo stati un po' sfortunati a causa di alcuni infortuni occorsi alle nostre atlete, Emma era riuscita in qualche modo a tenere in piedi la baracca. Ora vediamo come andrà, per il momento tutte stanno bene e sono pronte a dimostrare il proprio valore”.