Trieste, 16 Marzo 2026

Ippodromo, le opposizioni chiedono chiarimenti sugli interventi di riqualificazione

09 Febbraio 2026 Autore: Redazione

Si è tenuta questa mattina, presso l’Ippodromo di Montebello, la conferenza stampa dei consiglieri comunali Luca Salvati (PD), Kevin Nicolini (AT) e Alessandra Richetti (M5S), dedicata all’interrogazione sugli interventi di riqualificazione dell’area dell’Ippodromo di Montebello.

Nel corso dell’incontro, Salvati ha ribadito i contenuti dell’interrogazione depositata in Consiglio comunale e sottoscritta da tutti i capigruppo dell’opposizione, che ringrazia per il sostegno unitario. L’atto chiede alla Giunta chiarezza sul futuro dell’area, sui percorsi decisionali intrapresi e sulle ricadute urbanistiche delle ipotesi di trasformazione annunciate. In particolare, ha spiegato il consigliere, "vogliamo chiarimenti sullo stato del procedimento in corso e sulle risorse necessarie per gli interventi di riqualificazione; una verifica di eventuali interlocuzioni istituzionali con la Giunta regionale per concordare azioni sinergiche; le modalità di sostegno, da parte delle amministrazioni comunale e regionale, ai soggetti operanti nell’area, inclusi i lavoratori, in attesa di un piano di investimento strutturato e rassicurazioni a cittadini e operatori economici e sociali sulla volontà di includere e valorizzare l’Ippodromo nel progetto complessivo di riqualificazione urbana dell’area, tenendo conto che nella zona vi insistono l'ex Fiera e la Caserma di via Rossetti.

Nicolini ha espresso forte preoccupazione per il metodo adottato: "Mentre la Giunta approva un'ipotesi di stravolgimento dell'area dell'Ippodromo a scatola chiusa, senza condividere quale sarebbe il reale impatto urbanistico sul rione e senza tenere in considerazione le trasformazioni già previste nell'ex Fiera e nel campus di via Rossetti, la Regione decide di ipotecare e influenzare lo sviluppo futuro dell'area stanziando 30 milioni di euro su un progetto che ancora non esiste e commissariando di fatto la Giunta Dipiazza".

Richetti ha richiamato invece l’attenzione sul ruolo e sulle responsabilità del Comune: "La mia interrogazione mette a fuoco un nodo preciso: il ruolo del Comune come proprietario. Oggi c’è una concessione che non produce più l’attività per cui era stata rilasciata, e questo apre un tema di responsabilità pubblica che non può essere eluso. Quando mancano una regia chiara e un percorso condiviso, il rischio è che le scelte appaiano scoordinate e producano incertezza. Prima governare il presente e garantire tutele, poi progettare il futuro".


Condividi sui tuoi social