Trieste, 16 Aprile 2024

Impianti, Lodi: "Stiamo lavorando". Salvati: "San Giovanni nel degrado"

26 Maggio 2023 Autore: Gabriele Lagonigro

Si è tenuta ieri la seduta del Consiglio comunale, che aveva in oggetto lo stato attuale e futuro della manutenzione degli impianti sportivi, su richiesta del consigliere del Pd Luca Salvati. Un incontro di assoluta urgenza, vista la situazione sempre più complessa delle palestre ed una stagione - la prossima - che rischia di aprirsi sotto i peggiori auspici.

“Dal 2016 ad oggi l'amministrazione comunale ha rinnovato 10 campi in erba sintetica più quello di Campanelle che stiamo ultimando e il Ferrini che il Comune si farà carico di rimettere a nuovo, mentre il progetto del campo di Borgo San Sergio basso (a nove) è in fase di approvazione dalla lega”, ha sottolineato l'assessore ai Lavori pubblici Elisa Lodi. Ma è il tema dello sport indoor quello che vive situazioni di enorme disagio. “Stiamo scontando il fatto che le società debbano utilizzare impianti che fanno parte di comprensori scolastici, fatto che molto spesso non permette di far entrare il pubblico perché la normativa non lo permette. Ma, a prescindere da questo, il totale dei finanziamenti certi per poter intervenire nella realizzazione di manutenzioni e nuove strutture è di 17 milioni di euro, 9 dei quali provenienti dal Pnrr”.

Nello specifico, ha proseguito Lodi, “sulla scuola Caprin c’è un finanziamento di oltre 6 milioni del Pnrr, i soldi sono arrivati in primavera e questo ci permetterà di andare in gara a breve. Nella De Tommasini di Opicina sono finiti i lavori di manutenzione, fra un paio di settimane saranno riutilizzabili gli spogliatoi e quindi potranno riprendere le attività anche le società”. Sulle due palestre dell'Oberdan (in carico all’Edr) il funzionario Fabio Cipriani ha spiegato come lo stesso ente ha in programma di effettuare i lavori che dureranno quattro mesi, portati avanti in maniera non parallela, in modo da creare il minor disagio possibile. “Nonostante ciò - ha aggiunto Cipriani - credo che per tutta la prossima stagione non si potrà fare affidamento su queste due strutture”.

Le opposizioni, però, non ci stanno. “Gli investimenti negli impianti sportivi non bastano - spiega Salvati - e bisogna accelerare le tempistiche. Trieste necessita anche in questo settore di un cambio di passo. Gli sport indoor hanno a lungo sofferto per la penuria di impianti, per la loro inadeguatezza e per la loro scarsa manutenzione, costringendo gli atleti ad allenarsi in palestre fatiscenti, in turni compressi e in orari notturni. Ce lo fanno capire anche gli interventi dei referenti delle federazioni”.

All'assessore Lodi Salvati ha opposto “le incompiute in ambito impiantistico, tra cui l'impianto polisportivo di San Giovanni con lavori fermi da anni e in stato di degrado, oltre ai disagi che ci saranno con i lavori alle palestre dell'Oberdan fuori uso per tutta la stagione”. Il consigliere dem ha lanciato l’invito a “trovarsi in commissione due volte all'anno insieme a tutti i referenti delle federazioni per fare il punto della situazione e portare avanti una programmazione seria”.

All'incontro ha partecipato anche Alessandro Michelli, presidente della Federvolley regionale. “Ho espresso chiaramente le difficoltà a cui andremo incontro il prossimo anno; ad oggi esistono solo due palestre decenti da condividere con il basket per ospitare partite con il pubblico, ed in un capoluogo di regione con una storia sportiva come la nostra mi sembra assurdo. Facciamo circa 4500 tesserati, credo che ci sia bisogno urgente di un piano serio per migliorare l'impiantistica. Ho chiesto la possibilità di riprendere possesso con una gestione in deroga del Palacalvola e ho fatto presente che la commissione palestre è certamente importante ma i tavoli tecnici nei quali discutere e impostare una seria programmazione di nuove infrastrutture sono un'altra cosa. Non ci aspettiamo i miracoli ma è impossibile assistere inermi a situazioni francamente imbarazzanti come quelle del polo di San Giovanni”.


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