Grande delusione a Umago nel Plava Laguna Croatia Open ATP 250, montepremi totale Euro 612.620, per i numerosi sportivi e appassionati presenti. La testa di serie numero 1 del torneo e fresco top ten, l'azzurro Flavio Cobolli, esce malamente dal Stella Maris, battuto nettamente dall'argentino Burruchaga con il punteggio di 6-2 6-4.
Tutti aspettavano lui, tanti italiani presenti sul bellissimo centrale, bandiere tricolori e entusiasmo per un match che sembrava potesse essere una trionfale passerella per l'italiano. Ma non è stato così. Cobolli ha giocato svogliato, senza grinta, subendo ripetutamente le bordate da fondo campo dell'argentino. Man mano che passava il tempo, netta era la sensazione che il match fosse già deciso. E così è stato, per una vittoria insperata ma assolutamente meritata del n. 67 del ranking mondiale ATP.
Per fortuna a salvare l'onore degli azzurri è stato Matteo Arnaldi, che ha vinto in tre set contro l'argentino Gomez. Punteggio 6-3 5-7 6-3 per il tricolore, che dopo aver chiuso facilmente il primo set, ha sofferto subendo nel secondo il rabbioso ritorno di Gomez, dopo aver sprecato tre match point sul servizio del qualificato sudamericano. Alla fine il ligure ha chiuso la pratica con grinta.
Saluta Umago l'ex top ten Carrreno Busta, sconfitto da Carabelli in tre set, 3-6 7-5 7-5 per il vittorioso argentino. Vince lo spagnolo Merida, che elimina la testa di serie n. 3, l'ennesimo argentino Etcheverry in due set, 7-5 6-4.
Avanza prepotentemente l'iberico Davidovich Fokina che in un match bellissimo batte l'ostico Trungelliti per 6-4 7-5. Grandi fondamentali e rasoiate millimetriche gli ingredienti di una sfida stupenda, con scambi prepotenti che hanno più volte entusiasmato il pubblico presente nella Studenac Arena. Lo spagnolo, testa di serre n. 2, si candida sicuramente come il favorito del torneo, per quanto visto sin qui.
Il bosniaco Dzumhur batte il colombaino Prado in due set, punteggio 7-6 6-1, e sarà il prossimo avversario di Arnaldi nei quarti.