Trieste, 09 Marzo 2026

Campionato Italiano Cross Country e SSV al giro di boa: il bilancio del pilota triestino Samsa

31 Agosto 2025

Il Campionato Italiano Cross Country & SSV ha superato il giro di boa e per Fabio Samsa è tempo di tracciare un primo bilancio. Alla guida della Toyota Hilux HallSpeed del Big Team Inn, il pilota triestino si è fatto largo con determinazione, conquistando risultati di rilievo che lo vedono terzo nella categoria T1, quarto nella CI Baja SSV e quinto nella classifica assoluta piloti con 122,5 punti. Un piazzamento di tutto rispetto per chi, alla sua prima stagione, si misura con avversari di grande esperienza e con scuderie blasonate.

Fabio, sei soddisfatto del cammino fatto finora?
«Direi molto. Bisogna tenere conto che siamo degli outsider e che competiamo contro piloti e squadre con molti più chilometri di noi sotto le ruote. Per essere la mia prima stagione completa, i risultati sono davvero incoraggianti».

Qual è stata la prova più difficile?
«Sicuramente Alghero, lunghissima e durissima, sia fisicamente che mentalmente, anche se è quella in cui, a mio avviso, ho guidato meglio. Molto complicata anche l’ultima Italian Baja, con il caldo al limite della sopportazione e con qualche problema tecnico all’autovettura: il motore entrava in protezione e mi sono dovuto fermare più volte per resettare tutto. Non è stato semplice mantenere la concentrazione ma sono soddisfatto».

Ora vi aspettano due ultimi appuntamenti, fondamentali…
«Sì, il 19 e 20 settembre saremo alla Baja dello Stella in provincia di Udine, praticamente a due passi da casa, sugli sterrati di Rivignano Teor e dei comuni limitrofi. Poi a novembre il Raid of the Champions in Ungheria. Ci stiamo preparando con grande impegno, stiamo provando e lavorando sui settaggi della macchina. È un periodo intenso ma sarà decisivo per questo finale di stagione».

In tutto questo, quanto conta la squadra?
«Tantissimo, e vorrei sottolinearlo con forza. La bella stagione che stiamo facendo è per buona parte merito loro. Walter Ussai ci segue con grande professionalità e ha creato un gruppo affiatato che sbaglia pochissimo. I meccanici sono encomiabili: lavorano senza sosta, spesso in condizioni difficili, e riescono sempre a metterci in gara con una macchina all'altezza. Senza di loro non saremmo arrivati a questi piazzamenti. Le mie lacune da pilota ancora poco esperto in questo tipo di competizioni vengono compensate da un navigatore straordinario come Mirko e da una squadra che non fa mai mancare sostegno e competenza. Questo è il valore aggiunto che ci permette di restare nelle posizioni che contano».

Il Big Team INN guarda ora alla seconda metà del Campionato Italiano Cross Country e SSV, con due sfide ben segnate sul calendario: la 2ª Baja dello Stella (19-20 settembre a Rivignano) e il prestigioso Raid of the Champions (7-9 novembre in Ungheria); saranno questi due appuntamenti a dire se l’outsider triestino potrà davvero chiudere l’anno oltre ogni aspettativa.


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