Trieste, 17 Giugno 2024

Autumn Tour: Davide Kainich è pronto per il Gran Premio

22 Ottobre 2022 Autore: Filippo Zivoli

Sono circa 200 i cavalieri provenienti da tutto il mondo che in questi giorni montano i loro cavalli per gareggiare nell’Autumn Tour, concorso che si disputa a Cattolica, più precisamente a San Giovanni in Marignano, in provincia di Rimini. Il palcoscenico di gara è l’Horses Riviera Resort, una splendida struttura che presenta una superficie di circa 120 mila metri quadrati, nonché uno dei luoghi più belli ed importanti d'Italia in cui atleti svizzeri, inglesi, americani, polacchi, cechi e naturalmente numerosi azzurri, sfoggiano i loro cavalli (in totale 600, in media ogni cavaliere ne dispone almeno di due) e si apprestano ad affrontare percorsi con ostacoli fino a 1.50 metri.

“La prima volta che arrivi lì ti senti piccoletta - racconta Lucia Colmano, istruttrice del Circolo Ippico Friulano, che ci ha partecipato in passato a questa competizione - però ti carica; essere lì con altre persone che magari hai visto in televisione o sentito nominare è emozionante, prepararti e gareggiare con loro è assolutamente stimolante”.

Il “tour autunnale” si sviluppa in tre settimane ed è composto da due concorsi internazionali: il primo di due stelle (difficoltà media), mentre il secondo è un CSI e raggiunge le tre stelle (difficoltà medio-alta), in cui i cavalieri si apprestano a saltare col proprio cavallo in percorsi con ostacoli alti fino a 1.50 m. Motivo di orgoglio lo è soprattutto per i cavalieri italiani confrontarsi con stranieri d’Europa e del mondo intero. Tra essi spicca Davide Kainich, detto “Dindo”, tecnico anch’egli del Circolo Ippico Friulano: arrivato sedicesimo alle qualifiche di giovedì 20 ottobre, si prepara alle prossime gare, in vista di domenica, in cui si disputerà il Gran Premio, l’evento più importante del tour. “Questo sport dipende molto da che cavallo hai e come sta, molti sono i fattori che determinano le gare - spiega Kainich - e quando comprendi come gestire un animale da cinque o sei quintali, crei un rapporto con lui, entri in sintonia e diventa quasi un’arte”.

Oltre al tecnico friulano, grandi prestazioni per altri tre italiani nelle stesse qualifiche: il giovane Casadei, arrivato primo, a seguire Bicocchi, al secondo posto, e Lupino, quarto.


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