Trieste, 02 Aprile 2023

Al Panathlon la serata dedicata a Generali e al suo rapporto con lo sport

18 Marzo 2023 Autore: Redazione

Generali, una delle maggiori realtà mondiali dell’industria assicurativa, è sempre stata vicina al mondo dello sport, sostenendolo in Italia e all’estero per promuovere il benessere delle persone. Tutti i triestini sanno del legame tra la Compagnia assicurativa e la Coppa d’Autunno, la “Barcolana”, affiancata fin dalle prime edizioni. Ma Generali supporta anche la corsa, uno sport in espansione che prevede un coinvolgimento personale e che porta con sé un impegno sociale con la comunità di riferimento. Ad essere sostenute, oltre a Trieste, sono molte maratone nei paesi dove il Gruppo è presente, come la maratona di Monaco, Francoforte, Berlino, Borobudur Marathon in Indonesia. Le maratone rappresentano inoltre anche eventi non competitivi e dedicati alle famiglie, dal momento che la partecipazione ad ogni livello è importante per motivare le persone a scegliere uno stile di vita sano. Inoltre, la Compagnia promuove con passione gli sport invernali, continuando il sodalizio con la Coppa del Mondo di sci alpino della Federazione Internazionale Sci (FIS) instauratosi già da diversi anni, con particolare attenzione agli eventi di punta a Kitzbühel e Garmisch-Partenkirchen. Negli sport di squadra, il calcio è un’altra disciplina supportata, come il rugby, sport dai forti valori.

Di legame tra il Gruppo Generali e lo sport si è parlato nei giorni scorsi nel corso dell’ultima conviviale del Panathlon Club Trieste. Relatori Silvia Stener e Marco Marizza, che hanno anche illustrato l’Archivio Storico che ha casa a palazzo Berlam, custode di migliaia di documenti preziosi: verbali e bilanci, libri contabili e fotografie, materiale pubblicitario (tra cui i manifesti di Beltrame, Boccasile e Dudovich), audiovisivi raccolti dalla direzione centrale di Trieste fin dalla fondazione, nel 1931, e arricchiti, negli anni, dalla documentazione degli archivi di Ina Assitalia e Toro Assicurazioni. 

Di rilievo, restando nel mondo dello sport, gli atleti “assicurati illustri”, il primo dei quali fu lo sciatore campione del mondo e olimpico Zeno Colò.

Dipendente di Generali presso l’ufficio attuariale del ramo vita fu anche, come ricordato nel corso della serata, Antonio Marussi, classe 1908, scienziato di fama mondiale, che è stato anche il primo presidente del Panathlon Club Trieste per ben tre mandati dal 1957 al 1962.

L’Archivio storico, riconosciuto come bene culturale dallo Stato italiano, è consultabile su appuntamento e sono possibili anche visite guidate. Una straordinaria opportunità per scoprire autentiche gemme che raccontano due secoli di storia e di storie che da ogni angolo del pianeta convergono verso l’alto Adriatico, verso Trieste.  


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