Trieste, 09 Febbraio 2023

EYOF 2023: alla cerimonia anche gli atleti targati Sgt

22 Gennaio 2023 Autore: Irene Olivo

E' stato inaugurato ieri, in piazza Unità d'Italia, EYOF 2023, il Festival Olimpico della Gioventù Europea di fama internazionale, che vede sventolare la bandiera olimpica sul Friuli Venezia Giulia per otto giorni. L'evento, ormai alla sua sedicesima edizione invernale, si svolgerà nel territorio regionale ed anche nelle vicine Austria e Slovenia e vedrà coinvolti in numerose gare giovani atleti promettenti di età compresa tra i 14 e 18 anni, in rappresentanza di ben 47 nazioni e 14 diverse discipline: biathlon, cross country skiing, freestyle skiing slopestyle, snowboard freestyle, freestyle ski cross, ski mountaineering, curling, snowboard alpine & cross, alpine skiing, figure skating, short track, ice hockey, nordic combined e ski jumping.

In vista di EYOF 2023 anche la Società Ginnastica Triestina si è data da fare con i propri giovani atleti del judo, della ginnastica ritmica, della ginnastica artistica, della danza moderna e del ballo latino-americano, i quali hanno partecipato ieri sera alla cerimonia d'apertura della manifestazione. Monica Barbieri, insegnante tecnico della sezione judo della Sgt, si è detta particolarmente felice della partecipazione all'evento, che lei già conosceva nella sua versione estiva dove anche la sua disciplina è in gara e in cui, nel 2005 a Lignano, l'allieva Nicole Pouch è arrivata sul podio ottenendo il bronzo.

Secondo l'allenatrice, EYOF è una manifestazione che dona grandi emozioni ed esperienze e che si distingue per la possibilità di confrontarsi con persone provenienti da tutta Europa e con atleti di molte attività sportive differenti, nonché per l'opportunità di poter sostenere e tifare la propria nazione al livello internazionale. Per lei la parola chiave di questo evento è "entusiasmo", un sentimento che è vivo nei giovani ragazzi del judo, Roberto, di 14 anni, e Giovanni di 10, i quali insieme ai loro compagni hanno ammesso di essere molto emozionati per la loro partecipazione alla coreografia d'apertura, realizzata da Claudio Grimaldi. Lo spettacolo, racconta la maestra di danza della Ginnastica Triestina Viviana Penso, si è basato sul tema dell'ecologia: verranno infatti donati tanti alberi quante le nazioni partecipanti ai luoghi del Carso più colpiti dagli incendi di questa estate.

EYOF 2023, in conclusione, non è solo un evento sportivo agonistico, ma anche un simbolo di incredibile umanità ed inclusione. 


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