Una medaglia d'argento per il Friuli Venezia Giulia del canottaggio alla fase nazionale del Trofeo Coni a Bari, risultato che la dice lunga sul valore degli atleti in gara, sul supporto indispensabile dei tecnici e le loro qualità a forgiare anno dopo anno ragazzi e atleti di grande spessore sotto ogni aspetto della loro evoluzione, e sulla qualità espressa dalle società anche nel settore giovanile. Il “piccolo” Friuli Venezia Giulia ancora una volta tra le grandi, dietro al Lazio e davanti alla Lombardia: Ginevra Veronelli (Saturnia), Matilde Macor (Timavo), Martin Chert (Saturnia),e Mitja De Vincenzi (Nettuno) hanno chiuso a 13:03,5, a quattro secondi esatti dalla formazione laziale.
Questo il racconto di Leo Millo, coordinato tecnico regionale ed accompagnatore della squadra a Bari: ”Lunedì mattina si è svolta la prima prova in barca, che quest’anno prevedeva una combinata di beach sprint, articolata in due fasi: una coppia della squadra avrebbe dovuto disputare la parte di corsa sulla spiaggia, mentre l’altra si sarebbe cimentata nella prova in barca da beach sprint, per poi invertire i ruoli. Purtroppo, abbiamo incontrato qualche difficoltà nella prima delle due ma al termine della mattinata siamo riusciti a recuperare, portandoci all’ottavo posto, a soli 9 secondi dalla rappresentativa del Lazio, al comando della classifica. Nel pomeriggio abbiamo affrontato la parte a terra: i ragazzi si sono difesi molto bene nella prova al remoergometro, risultato tutt’altro che scontato considerando la nostra stazza, facendo registrare il secondo miglior tempo e riuscendo così a recuperare ulteriori posizioni. Per l’ultima prova, quella di corsa, disputata nel campo di atletica, siamo partiti con il quinto tempo, a 8 secondi dal Lazio, che continuava a mantenere la prima posizione. Qui siamo riusciti a far registrare il miglior tempo assoluto tra tutte le squadre, recuperando diverse posizioni e conquistando il secondo posto nella classifica complessiva, a soli 4 secondi dai vincitori. Un risultato che vale la medaglia d’argento e che conferma la forza del Friuli Venezia Giulia".