Partiti dalle acque del nostro golfo per superare il braccio di mare più mitologico e affascinante d'Italia. Mercoledì 2 settembre, un gruppo affiatato di 11 amici triestini, uniti dall'amore viscerale per il mare e per il nuoto in acque libere, ha completato con successo la celebre traversata dello Stretto di Messina. La sfida è scattata alle ore 11 in punto dalla sponda siciliana, precisamente dalla suggestiva spiaggia situata sotto lo storico Pilone di Punta Faro a Messina. Davanti a loro, un percorso di 3,4 chilometri caratterizzato dalle celebri e imprevedibili correnti che regolano il passaggio tra lo Ionio e il Tirreno. Sotto la supervisione e il supporto tecnico di un'organizzazione specializzata messinese, fondamentale per tracciare la rotta e garantire la massima sicurezza in acqua, il gruppo ha affrontato le bracciate con ritmo e determinazione.
L'arrivo, colmo di emozione e soddisfazione, è avvenuto sulla spiaggia di Militello, in territorio calabrese, dove i nuotatori hanno potuto festeggiare l'obiettivo raggiunto.
A rendere ancora più memorabile questa spedizione sportiva è stata la presenza della nuotatrice più giovane della comitiva: Tosca Quite, di soli 15 anni. La giovanissima atleta triestina ha dimostrato una straordinaria maturità atletica e una dote caratteriale non comune, completando l'intera nuotata fianco a fianco dei compagni più esperti e firmando così una bellissima pagina di sport giovanile.
Una giornata da incorniciare per lo sport giuliano, che dimostra ancora una volta come la passione per il nuoto di fondo non conosca confini geografici né anagrafici.