Un Trofeo Ponterosso da copertina, spettacolare come non mai. La 14ª edizione del torneo sul Canal Grande di Trieste va in archivio regalando numeri da record e grande sport: 8 formazioni U14 al via e ben 18 tra I e II Divisione, con corazzate arrivate da Ungheria, Repubblica Ceca, Polonia e Svizzera. In mezzo a tanta concorrenza internazionale, il Circolo Marina Mercantile N. Sauro padrone di casa ha alzato la voce schierando ben 7 equipaggi totali (4 tra i giovanissimi e 3 nelle categorie maggiori).
U14: DOMINIO ALABARDATO - Il venerdì si apre nel segno dei giovanissimi ed è subito show del CMM. In una cornice di pubblico calda e trascinante, la prima squadra triestina firma una cavalcata irresistibile fino alla finalissima. L'ultimo atto è un monologo perentorio: un 9-1 schiacciante ai danni del Kayak Club Arenzano che non lascia scampo agli avversari e mette in bacheca un trofeo strameritato. Festa completa per la società di viale Miramare grazie alla seconda formazione alabardata, capace di arrampicarsi fino al 3° posto finale superando l'Urbe Roma Kayak per 5-3 al termine di una battaglia al cardiopalma decisa con grinta da vendere nei momenti chiave.
II DIVISIONE: IMPRESA CMM MIXED - Nel weekend lo spettacolo sale di livello con i "big". In II Divisione sale in cattedra il Circolo Marina "mixed". La formazione composta da Scarpa, C. Savella, Del Ben, Marcotto, De Fioridio, Comar, M. Savella, Ivkovic, Esopi e Faiman si gioca il titolo contro i temibili cechi del KP Praha U18. È una finale bellissima, vissuta sul filo del rasoio con sorpassi e controsorpassi da una parte e dall'altra: alla fine la spuntano i triestini con uno stoico 5-4 che vale l'oro e fa esplodere la gioia sul Canale.
I DIVISIONE: FERRARA E LERICI SUL PODIO - Nella categoria regina, la I Divisione, il CMM U21 si spinge più lontano di tutti gli equipaggi locali. Nella finale per il bronzo contro il Canoa Club Ferrara, i vari Bevilacqua, Pirrone, Gaspardo, Mancuso, Marcotto, Pellegatta e Cuccaro ci mettono l'anima, spinti dall'arrembante tifo di casa. Gli assalti triestini però si infrangono contro la solida compagine estense, che si impone 5-3 lasciando gli alabardati ai piedi del podio. Nella finalissima per l'oro, show dell'Arci Lerici: al termine di una gara pirotecnica, i liguri travolgono la Roma per 7-3 imponendosi con autorità e prendendosi lo scettro del Ponterosso.
(foto Ustolin)