Trieste, 06 Agosto 2026

Un bronzo sensazionale per Sofia Crivici all'Europeo U23 e Junior in Ungheria

27 Luglio 2026 Autore: Redazione

Un bronzo che luccica, una pioggia di finali e la sensazione che il futuro della canoa parlante friulano e giuliano sia già presente. Il bilancio del Campionato Europeo Under 23 e Junior a Szeged racconta di un’Italia protagonista e di un Friuli Venezia Giulia in prima linea. Su tutti brilla la stella di Sofia Crivici (SKCM), capace di mettersi al collo una medaglia continentale pesante come il macigno che si porta dietro l'addestramento di coach Luca Piemonte. La perla arriva nel K2 500 metri junior femminile. In coppia con Anastasia Insabella - la punta di diamante del movimento giovanile azzurro, già d'argento e bronzo nel K1 - la monfalconese Crivici costruisce un capolavoro di tecnica e temperamento. In una specialità olimpica che non perdona, dopo batteria e semifinale condotte d'autorità, la finale è una polveriera.

Partenza a ritmi infernali. L’Ungheria padrona di casa scappa via subito con un passo stratosferico, mentre ai 250 metri è bagarre vera: Romania, AIN, Polonia e Italia sono racchiuse in una manciata di centesimi. Poi scatta il serrate: Crivici e Insabella alzano i giri del motore, sfilano gli avversari colpo su colpo e lanciano l'assalto definitivo negli ultimi metri. L'Ungheria chiude in trionfo (1'51"418), gli Atleti Individuali Neutrali agguantano l'argento (1'53"482), ma il ruggito azzurro vale un bronzo fantastico in 1'54"645.

La spedizione regionale non si ferma all'acuto di Sofia. Nelle altre finali A arrivano conferme di altissimo livello: 5° posto per il triestino Matteo Savella (CMM N. Sauro) nel K2 1000 metri con Luca Cortese: un’intesa trovata a tempo di record dopo Halifax e scagliata in acqua senza alcun timore reverenziale; 7° posto per il K4 500 junior con la solita Crivici affiancata dalla gradese Margherita Tessarin (Ausonia), Cecilia Abascia e Diana Talon; 9° posto nel K4 500 Under 23 per la triestina Sofia Zucca (Aeronautica) con Vianello, La Calamita e Candela.

A chiudere il quadro, le risposte arrivati dalle finali B: 4° posto nel K4 500 junior per Savella e il friulano Nicola Michielan (con Arizzi e Terranova); 7° posto per la baby Margherita Tessarin nel K1 200 metri junior. A soli 15 anni, alla prima gara internazionale, per la gradese è un debutto da incorniciare.


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