Trieste, 11 Maggio 2026

Trofeo Romana Calligaris: week-end sontuoso alla "Bianchi" con la crema del nuoto italiano

11 Maggio 2026 Autore: Redazione

Una due giorni che non ha deluso le attese, proponendo sfide decise sul filo dei centesimi e prove di forza firmate da nuovi nomi di spicco del nuoto italiano. Questo week-end, alla “Bianchi”, si è svolta la 21esima edizione del Trofeo Romana Calligaris organizzato dalla Triestina Nuoto Samer&Co. Shipping. Nel ricco programma si sono potuti ammirare più di 800 atleti provenienti da 31 società del Nord Italia e da paesi stranieri. La kermesse, riservata alla squadra vincitrice della classifica di club, l’ha conquistata l’Hydros Oderzo (740 punti, in foto) che si è dimostrato di una spanna superiore alla concorrenza precedendo l’NS Emilia (456) e il Padovanuoto (371), mentre i padroni di casa si sono accomodati ai piedi del podio con il punteggio di 367.50.

La copertina spetta a Lorenzo Gargani (Rari Nantes Florentia), neocampione italiano qualche settimana fa sui 50 farfalla (qualificandosi così per gli Europei di Parigi dall'1 al 7 agosto) e capace su questa distanza di raccogliere due medaglie alle Universiadi. A Trieste ha timbrato due prestazioni cronometriche di valore: il siciliano, classe 2000, dopo aver dominato i 100 farfalla (miglior prestazione individuale uomini) in 52.42 si è ripetuto sui suoi 50 conquistando il secondo successo e fermando le lancette a 23.64, tempo con cui ha respinto l’assalto di Larbi Giacomini (Triestina Nuoto), bronzo tricolore agli Assoluti nel 2026 e questa domenica 2° in 24.39. Restando in campo maschile nel mezzofondo ha brillato il classe 2008 Giuseppe Marco Sinagra (Padovanuoto) che ha confezionato una doppietta d’autore vincendo e realizzando tempi rilevanti sui 1500 (15:49.63) e 800 stile libero (8:20.62).

Al femminile, guardando al valore cronometrico delle prestazioni, è stato il Team Veneto Asd a fare la voce grossa: la miglior prestazione individuale donne (Premio Memorial Bianca Lokar) è stata firmata da Agata Maria Ambler, argento con l’Italia nella 4x50 stile libero agli Europei di Lublino (Polonia, 2025) in vasca corta, che sui 50 stile ha toccato prima di tutte dopo 25.74, per poi bissare la gioia sui 50 farfalla in 21.41. C’era inoltre molta attesa per vedere all’opera anche Alessandra Mao (classe 2011 del Team Veneto), stella nascente dello stile libero azzurro che nel 2025 - a soli 14 anni - ha vinto il titolo nazionale assoluto sui 200 e che alla Bianchi si è disimpegnata su quattro distanze, centrando il successo e un crono interessante sui in 16:53.70. Mao ha preso parte ai 50 e 100 rana, vinti da Ylenia Rummolo (Ustn) con i crono di 33.23 e di 1:11.42 , mentre i 200 rana se li è presi la sorella Sara Rummolo con il tempo di 2:36.41. Da sottolineare invece come Emma Micheletti (Nuoto Venezia), vincendo i 400 stile libero con il crono di 4:24.86, abbia ricevuto il Premio Memorial Romana Calligaris.

Da sempre il Trofeo è anche sinonimo di inclusione: alla Bianchi, spalla a spalla con gli atleti normodotati, hanno gareggiato gli specialisti del paralimpico, tra cui anche una delle punte della squadra di casa, ossia Alessandro Agosto, già in Nazionale. La compagine di casa ha vinto la classifica di società FINP mentre è stato il Verona Swimming Team ad imporsi tra i FISDIR: i due sodalizi hanno ricevuto il Trofeo Barbara Pozar. A livello individuale il Memorial Bianca Lokar è andato a Margherita Sorini (Triestina, miglior prestazione femminile FINP con il corno di 41.15 sui 50 dorso) e all'alabardata del Verona Swimming Team Giorgia Marchi (miglior prestazione femminile FISDIR con il crono di 37.81 sui 50 rana).


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