Si è svolta sabato la seconda edizione della Stratunaday, un evento Big Game catch & release al tonno rosso organizzato dal G.P.S. Stramar A.S.D. La pesca sportiva al tonno rosso, regolamentata attraverso un’autorizzazione, prevede dalla sua apertura fino al raggiungimento della quota stagionale la possibilità di trattenere gli esemplari con peso superiore ai 30 kg e di lunghezza superiore al metro e quindici, nel numero massimo di un esemplare per imbarcazione al giorno. L’evento, nonostante la pesca al tonno rosso fosse ancora aperta, ha previsto che l’azione fosse in modalità catch & release, che prevede l’allamata del pesce ed il suo successivo immediato rilascio per garantirne l’incolumità.
All’evento hanno preso parte più di cinquanta iscritti suddivisi in sedici team. Erano presenti un team sloveno del P.D. Ankaran, un team croato del S.R.K. Erik Radin e partecipanti su altre imbarcazioni che provenivano da Pola e perfino da Livorno. L’obiettivo era l’allamata con il successivo rilascio documentato con video di esemplari di tonno rosso. Nel corso del confronto si sono registrate cinque allamate (una con rottura) da parte di quattro diversi equipaggi. Il primo a farlo, con un tonno in canna comunicato dopo soli trenta minuti dalla partenza, è stato il Team Adriatic Nomad del C.N. Canale Valentinis, composto dal capitano Alessio Dellomonaco, da Emanuel Divisic e da Jan Jurman. Successivamente è stato uno dei due team di casa a comunicare il “tonno in canna”: il Team Led Zeppelin del G.P.S. Stramar A.S.D., formato dal capitano Marcello Soppani, da Stefano Scodelaro e da Dario Gerdol. Poco dopo è stato il turno del Team Artico Nordest Manufacturing del Tuna Club Lignano, capitanato da Alessio Zaninello con il “maestro” Marco Mazzon e Lorenzo Carli, seguito infine dal team Ubi Major, composto dal capitano Fabio Poropat, da Walther Tujach e da Franco Poropat. Questo è stato l'ultimo team ad allamare un tonno rosso, ma è stato sfortunato in quanto, sebbene capace di una seconda allamata, questa si è conclusa con la slamatura involontaria del pesce senza prova documentata che si trattasse di tonno rosso.
L’evento è stato possibile grazie all’impegno attivo dei soci e amici dello Stramar e al fondamentale contributo di Pesca & Pesca, Postogna Pesca e colori, Hobby Pesca, Arte Pesca, Pesca Market, Publitalia Big Game, Nordest Manufacturing, Artico, Saltwater, Top Game - Top Fishing, Pure Fishing, Penn, Garmin Marine, Porto San Rocco, Az. agricola Lamagno Manuela, Bajta Salez, az. agricola Cacovich, Guerra Albano wines, Agricola di Trieste, Chimay e Franco Beverage. Il contributo degli sponsor, alcuni dei quali non prettamente legati al mondo della pesca, ha permesso di far conoscere ai partecipanti provenienti da lontano i prodotti d’eccellenza del territorio locale.
Prossimo appuntamento per gli atleti dello Stramar il Campionato Italiano a squadre di due di pesca con canna da natante, che si terrà tra il 17 ed il 19 settembre a Monfalcone. La società sarà rappresentata dalla squadra formata da Marcello Soppani, campione provinciale canna da natante 2025, e da Dario Gerdol.