Trieste, 07 Marzo 2026

Storie di Barcolana: c'è chi attraversa le Alpi e chi si è fatto il periplo dell'Italia...

02 Ottobre 2025 Autore: Redazione

Il Campionato Europeo Para Sailing ha ufficialmente aperto oggi la 57esima edizione della Barcolana. In acqua, i 23 equipaggi provenienti da quattro Paesi europei hanno iniziato le regate e disputato in giornata tre prove. La bora ha reso gagliarda la giornata dei “super sailors”, come sono stati definiti ieri durante la cerimonia di inaugurazione da Dean Bassi, il vicepresidente della Società Velica di Barcola e Grignano che con la Società Triestina della Vela, World Sailing, FIV e la Federazione Europea (EUROSAF) organizza l’evento.

La prima regata ha visto vento medio, poi rinforzato dalla seconda prova: regate molto combattute vedono in testa l’inglese Rory McKinna che con un secondo, un terzo e un quinto posto guida al momento la classifica con dieci punti. Al secondo posto, prima donna, Olga Gornas Grudzien che grazie al primo posto nella terza prova “rimedia” la settima posizione della seconda regata e consolida la terza nella prima prova, piazzandosi solo un punto dietro al leader di classifica. Terzo posto per il palermitano Carmelo Forastieri: un primo e un secondo sono stati messi in ombra da un nono posto, ma le potenzialità per il velista della Lega Navale Italiana sono davvero molte. Domani seconda giornata di regate, rivelatesi finora molto combattute.

E' stata intanto superata la boa dei 1.200 iscritti alla regata di domenica 12 ottobre e numerose imbarcazioni stanno risalendo non solo l’Adriatico, ma anche il Mediterraneo per raggiungere Trieste in tempo per la kermesse. Tante le storie da raccontare, come quella del tedesco Christoph Neumann del Mittelmeer Skipperclub, che con il suo Beneteau Oceanis 323 è alla sua ottava Barcolana, anche quest’anno in equipaggio misto, insieme alla moglie: “Possediamo questa barca da otto anni - racconta - la usiamo per andare in vacanza e per partecipare alla Barcolana. Per noi essere da soli in mare, circondati dalla festa è una bellissima cosa”.

È meravigliosa anche la storia di Stefano Macor, triestino del Diporto Nautico Sistiana: “Ho comprato l’Aramis, il Millenium 40 con cui partecipo alla Barcolana - racconta - pochi attimi prima che nascesse la mia seconda figlia: ho concluso la trattativa con il broker poco prima di entrare in sala parto. Lo scafo era abbandonato a Porto Cervo e con un gruppo di amici ho fatto il periplo d’Italia per portarla a Trieste”. In regata Stefano partecipa con un gruppo di amici: “Ci conosciamo da quando andavamo a scuola, nel tempo il gruppo è cresciuto, siamo tutti esperti e la Barcolana è la possibilità di incontrarci, facendo qualcosa che amiamo tutti”.

E c'è poi lo svizzero Roger Mossier dello Yacht Club Ascona, che parteciperà alla Barcolana con il suo nuovo “Escape”, uno Seascape 27 piedi, che arriverà quindi a Trieste trainato da un’automobile dalle Alpi, come avviene per almeno una cinquantina di scafi da lago: “Ho questa barca da due anni - racconta - la uso per regate sul Lago Maggiore e finalmente ora è tempo di partecipare alla mitica Barcolana: sarà la prima edizione e la vivrò con un gruppo di amici”. Roger è un velista esperto, l’impresa che ha nel cuore e che meglio lo rappresenta come velisti è tutta inglese: “Ho attraversato il Canale della Manica con un Imoca40, ero lo skipper, ed è la mia impresa epica”.


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