Trieste, 12 Luglio 2026

Sei medaglie d'oro in sei gare per una splendida Giorgia Marchi agli European Summer Games

12 Luglio 2026 Autore: Redazione

Una settimana perfetta, destinata a entrare nella storia del nuoto paralimpico italiano. Ai Virtus European Summer Games 2026, disputati a Bydgoszcz (Polonia), Giorgia Marchi ha conquistato sei medaglie d'oro in sei gare, impreziosendo una rassegna straordinaria con due record italiani FISDIR e FINP.

I Virtus European Summer Games rappresentano il più importante evento multisportivo europeo riservato agli atleti con disabilità intellettive. La manifestazione riunisce centinaia di ragazzi e ragazze provenienti da tutta Europa, offrendo un contesto competitivo di altissimo livello e rappresentando uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale.

La portacolori delle Fiamme Oro e del Verona Swimming Team è stata protagonista assoluta della competizione, salendo sul gradino più alto del podio in tutte le gare disputate: 50 rana, 100 rana, 200 misti (2'44"92), 400 misti, 200 dorso (2'51"34) e 200 rana (3'01"03).

Le ultime due vittorie hanno avuto un sapore ancora più speciale. Nei 200 dorso Giorgia ha fermato il cronometro a 2'51"34, migliorando di oltre cinque secondi il precedente record italiano FISDIR e FINP (2'56"08). Nei 200 rana ha poi chiuso in 3'01"03, abbassando anche il proprio precedente primato nazionale di 3'02"58.

Il bilancio finale parla da solo: sei gare, sei medaglie d'oro e due record italiani. Numeri che raccontano una settimana semplicemente straordinaria. Da ormai tre anni Giorgia svolge la propria preparazione presso la Tergeste Nuoto Altura, dove ha trovato un ambiente tecnico capace di accompagnarla nel suo percorso di crescita. Da questa stagione è seguita dall'allenatore Andrea Matteucci, con il quale ha costruito il lavoro che ha portato a questi eccezionali risultati.

"Allenare Giorgia è un'esperienza articolata e molto complessa - racconta Matteucci - ogni giorno bisogna riuscire a sintetizzare gli aspetti tecnici e dell'allenamento con quelli personali e umani. Allenare un'atleta con disabilità intellettiva significa mettere insieme tantissimi fattori, affrontando una variabilità quotidiana che richiede grande capacità di adattamento. Per questo motivo quello che Giorgia è riuscita a fare in questa settimana ha un valore enorme. Vederla conquistare sei medaglie d'oro e due record italiani è qualcosa di veramente fantastico. È il risultato che ripaga un anno di lavoro intenso, di sacrifici e di tante fatiche affrontate insieme. Sono estremamente orgoglioso di lei, non solo per i risultati ottenuti, ma soprattutto per il percorso che ha compiuto per arrivare fin qui."

Per la Tergeste Nuoto Altura i successi di Giorgia rappresentano un motivo di grande orgoglio e confermano la qualità di un progetto tecnico che pone al centro la persona prima ancora dell'atleta. Un percorso costruito quotidianamente in vasca, fatto di competenza, inclusione e lavoro di squadra, che ha contribuito a portare una nuotatrice ai vertici del panorama europeo.

Una settimana perfetta, sei titoli europei e due record italiani: un'impresa che resterà nella storia della società che si allena tra le corsie della piscina di Altura.


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