Una giornata da tramandare ai posteri e che marca la storia del canottaggio regionale e nazionale. Sulle acque della Schiranna, a Varese, il Friuli Venezia Giulia si prende la scena assoluta e fa la voce grossa ai Campionati Italiani, guidato dalle storiche società triestine che firmano una serie di capolavori d'oro, d'argento e di bronzo.
Il titolo più pesante, più ricercato e desiderato, porta la firma dell’ammiraglia per eccellenza: l'otto Under 23 del Saturnia. Un trionfo che parte da lontano, figlio di un mix perfetto tra l'esperienza dei "seniores" e l'esuberanza degli junior. A bordo una concentrazione di talento spaventosa: Distefano, rientrato da meno di un mese dagli Stati Uniti dove rema per Berkeley, ha portato cavalli e leadership, unendosi agli azzurrini Blasig e Mitrovic (già due volte campioni d'Europa U19 e lanciatissimi verso i Mondiali), e ai big Trevisan e Cecotti, pronti per il raduno azzurro dopo i successi internazionali dello scorso anno. Insieme a loro, a spingere oltre ogni limite, Saban, Benvenuto, Zanella e l'impeccabile timoniere Zanella.
La finale è stata una prova di forza bruta e lucidità tattica. Il Saturnia è scattato davanti, imponendo da subito un ritmo infernale. Gli avversari hanno provato a risalire la corrente con attacchi continui da destra e da sinistra, ma il capovoga triestino non si è mai scomposto. Negli ultimi 250 metri è scoppiata la bagarre per il podio, ma i triestini, forti di un vantaggio prezioso accumulato sul passo, hanno alzato ulteriormente i giri del motore e sono transitati da re sul traguardo. Sul podio, oltre alla gloria, è arrivata la commozione: la coppa del Trofeo Malgari, che il coach Barbo ha voluto dedicare all'indimenticato tecnico della Marina Militare.
La festa del Saturnia non si è fermata all’ammiraglia. C'era un titolo da difendere e conquistare anche nel doppio Under 17, e la coppia d’oro formata da Linhart e Tesei (in foto) non ha tradito. Dopo aver dominato i Meeting Nazionali, i due hanno messo la ciliegina sulla torta di una stagione pazzesca agguantando il titolo tricolore. Per il capovoga, ora, la testa va ai raduni mondiali dopo l'esperienza all'Europeo.
Ma Trieste brilla anche di un altro colore: il verdebianco della Società Nautica Nettuno. Il due senza Under 17 di Contardo e Visintin, guidato da coach Cristin, ha regalato spettacolo puro. In una finale dominata dall'inizio alla fine, i due ragazzi hanno letteralmente fatto il vuoto, infliggendo un distacco pesantissimo agli avversari e dimostrando di essere i padroni assoluti della specialità in Italia.
La Nettuno completa la giornata di grazia con altre due perle: l'argento di carattere nel due senza femminile U19 (ma impegnate nella categoria superiore) con Piller e A. De Vincenzi, pronte anche loro per il raduno premondiale, e il bronzo nel singolo femminile Under 23 di N. De Vincenzi, anch'essa rientrata da poco dall'esperienza accademica negli States.
Sorride sul podio anche la Ginnastica Triestina Nautica, splendido argento nel quattro di coppia Under 17 a conferma della bontà del suo vivaio. E il Friuli esulta grazie alla Canoa San Giorgio, che conquista un prestigioso bronzo nel doppio Under 23. A chiudere il cerchio delle medaglie regionali, ancora il Saturnia con il bronzo nel due senza Under 23 firmato da Fortunat e da un’altra atleta "americana" al rientro, Pastorelli.
Sono campioni d'Italia: doppio U17 Linhart, Tesei (Saturnia); 2 senza U17 Contardo, Visintin (Nettuno); otto U23 Benvenuto, Distefano, Zanella, Saban, Mitrovic, Cecotti, Trevisan, Blasig, timoniere Pianella (Saturnia); ARGENTO: 4 di coppia U17 La Valle, Ghira, Zuani, Gherba (SGT Nautica); 2 senza U23 femminile Piller, De Vincenzi (Nettuno); BRONZO: doppio U23 Bressan, Toniolo (San Giorgio); 2 senza U23 femminile Fortunat, Pastorelli (Saturnia); singolo U23 femminile De Vincenzi (Nettuno).